L'Agenzia delle Entrate continua nell'opera di restyling della sua immagine di cattivo e implacabile esattore delle tasse pubblicando un nuovo video su Youtube in cui spiega la delicata pratica del ravvedimento operoso.

Nell'ultimo video, pubblicato su Youtube il 10 febbraio, l'Agenzia delle Entrate prende il volto di una sua impiegata che con estrema facilità e chiarezza spiega agli utenti come ricorrere all'istituto del ravvedimento operoso e in quali casi bisogna usare tale strumento.

Che cos'è il ravvedimento operoso e a cosa serve

Il ravvedimento operoso consente di regolarizzare eventuali errori od omissioni nel versamento delle imposte.

Coloro che decidono di ricorrere al ravvedimento per ripianare il mancato pagamento dei tributi potranno beneficiare di una riduzione delle sanzioni normalmente previste.

Quando non è possibile ricorrere al ravvedimento operoso

Nel video su Youtube l’Agenzia delle Entrate precisa anche che ci sono alcuni casi in cui non è possibile fare affidamento al ravvedimento operoso. Alcuni esempi? Non è possibile se la violazione è già stata constatata e notificata a chi l’ha commessa oppure se sono già iniziate delle ispezioni, delle verifiche o attività di accertamento già comunicate al contribuente.

Ravvedimento operoso, come fare il versamento 

Il versamento delle imposte attraverso il ravvedimento operoso si fa attraverso i modelli F23 ed F24. Il versamento attraverso il modello F24 va effettuato nel caso del pagamento delle imposte sui redditi, delle imposte sostitutive e delle ritenute.

I migliori video del giorno

Il modello F24 si usa anche nel pagamento dell’#Iva e dell’#Irap. Il modello F23 si deve operare nel pagamento dell’imposta di registro e degli altri tributi indiretti.