Dal 1 gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova tassa sulla casa, la Iuc che si compone di tre elementi ossia imu, Tasi e Tari. Ma come si paga la IUC?

IUC 2014: IMU, Tasi e Tari

La Legge di Stabilità 2014, la legge n. 147 del 2013, ha introdotto una nuova tassazione sulla casa, la IUC, l'imposta unica comunale. La IUC in un colpo solo spazza via IMU, così come la conosciamo, introdotta dal decreto Salva Italia dell'ex governo tecnico guidato da Mario Monti, governo al centro della bufera viste le ultime indiscrezioni che parlano di un governo-complotto, e la Tares, il tributo comunale sui servizi del comune e sui rifiuti. Oggi la tassa sulla casa, la IUC, si compone di IMU che non si pagherà più sulla prima casa e le relative pertinenze, la Tari che altro non è che la nuova tassa sui rifiuti che incorpora in sé Tarsu e Tares e la Tasi, ossia la tassa sui servizi che ogni comune offre alla collettività, dalla rete fognaria alla manutenzione delle stradale, ecc..

Scadenze IUC, Tasi, Tari, IMU

Le scadenze IMU, Tasi e Tari sono diverse come ha anche sottolineato il Ministro dell'Economia e delle Finanze in un comunicato stampa del 10 gennaio scorso, ossia due rate IMU 2014 (16 giugno e 16 dicembre ) e due rate per Tasi e Tari a scelta del Comune o in un'unica soluzione. Quando lo decide il Comune singolarmente.

Pagamento IUC: arriva il bollettino?

Può allora succedere che il contribuente si dovrà aspettare diverse scadenze per pagare una sola tassa, la IUC trovando così numerose difficoltà. Per ovviare a questi problemi si sta attualmente pensando di inserire nella bozza di decreto all'esame del governo sulla IUC 2014, la facoltà in capo al Comune di scegliere il bollettino di conto corrente postale precompilato per pagare la IUC, incorporando IMU, Tasi e Tari.

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