Gli italiani, archiviata la dichiarazione dei redditi, dovranno vedersela molto presto con il pagamento di alcune tasse. In prima linea troviamo una serie di imposte sugli immobili che preoccupano molto i contribuenti. Una di queste è la Tasi, che assieme a Tari e IMU va a comporre la IUC, ovvero l'Imposta Unica Comunale.

In queste settimane che precedono la scadenza, i Comuni renderanno note le aliquote che andranno ad influire sull'importo della tassa. La Tasi, conosciuta anche con il nome di tassa sui servizi indivisibili comunali, interesserà tutti gli italiani, compresi i possessori di prima casa, anche se troviamo alcune esenzioni.

Tasi 2014: scadenza di pagamento e aliquote

La Tasi andrà versata entro il 16 giugno 2014, per coloro che sceglieranno il pagamento in 2 rate, con il saldo fissato al 16 dicembre 2014, mentre per quelli che opteranno per il versamento in una unica soluzione, la scadenza sarà quella di fine anno.

Entro il prossimo 23 maggio i Comuni italiani dovranno deliberare le aliquote, che dovranno essere pubblicate entro la fine del mese.

Attualmente, sono poche le amministrazioni comunali che hanno comunicato le aliquote da applicare alla Tasi, per questo motivo il Governo sarebbe tentato dal rinviare la scadenza per il pagamento dell'imposta. Il Ministero dell'Economia, infatti, vorrebbe posticipare la data entro cui bisognerà versare la Tasi, ma solamente per quei Comuni che ancora non hanno stabilito l'aliquota. Ricordiamo che il pagamento dovrà avvenire tramite modello F24, dove dovrà essere indicato il codice tributo 3958 per la prima casa e 3961 per la seconda casa. Medesime scadenze le hanno anche la Tari, tassa sui rifiuti, e l'IMU.