Il nono Congresso nazionale dell’Unione nazionale camere avvocati tributaristi (Uncat) si è aperto a Cagliari il 9 ottobre 2026, focalizzandosi sul tema Legalità e diritti nel sistema fiscale in evoluzione. Nella relazione di apertura, il presidente Uncat, Gianni Di Matteo, ha rivolto un appello al legislatore: i correttivi alla Riforma fiscale non devono rappresentare un passo indietro rispetto alle scelte coraggiose attuate nella prima fase. Di Matteo ha descritto il Congresso come un momento che si colloca "allo spartiacque" tra il lavoro normativo svolto e la piena attuazione delle tutele del contribuente.
Le sentenze europee e il diritto di difesa
Un punto centrale dell'intervento ha riguardato le pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo. Tra il 2025 e il 2026, con le decisioni Italgomme, Agrisud e Ferrieri e Bonassisa, Strasburgo ha condannato l'Italia per accessi a sorpresa nei locali a fini ispettivi, controlli “a strascico” e indagini bancarie senza motivazione puntuale né controllo indipendente del giudice. L’Uncat chiede che queste sentenze diventino un riferimento per uffici, giudici e legislatore, al fine di riequilibrare i poteri dell'amministrazione finanziaria e il fondamentale diritto di difesa del contribuente.
Di Matteo ha anche criticato il fronte sanzionatorio per la mancata applicazione del principio del favor rei.
Ha poi sollevato la questione degli effetti del giudizio penale sul processo tributario, attualmente limitati alla sola assoluzione dibattimentale, sottolineando che i tempi dei due processi non coincidono. Riguardo al contraddittorio preventivo, i decreti attuativi dello Statuto hanno escluso alcune specifiche categorie di atti; Di Matteo ha evidenziato la frequente assenza di una motivazione rafforzata da parte dell’Agenzia delle entrate sulle osservazioni presentate dal contribuente.
Presunzioni, processo tributario e intelligenza artificiale
Il Congresso affronta inoltre diverse tematiche cruciali, tra cui le presunzioni fiscali, la riscossione, il processo tributario e l'indipendenza della giustizia tributaria.
Sul piano delle presunzioni, il presidente Di Matteo ha espresso apprezzamento per il decreto omnibus 218/2026, il quale introduce una limitazione alla presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili nelle società a ristretta base azionaria, precisando però che il “