Google ha acquisito Lift Labs, una società biotech che ha sviluppato un cucchiaio progettato per rendere più facile la vita delle persone affette da malattie come il Parkinson. L'acquisizione fa parte dell'ambiziosa incursione del leader dei motori di ricerca nella tecnologia sanitaria, spinta in parte dall'interesse personale del co-fondatore Sergey Brin.


Google news: il precedente e i piani per Lift labs


Lo scorso anno Google è diventato il principale investitore in Calico, una società dedicata allo sviluppo di farmaci volti al prolungamento della vita. Quest'ultima acquisizione si unirà alla divisione di ricerca chiamata Google X, creata per lavorare su tecnologie all'avanguardia (altri progetti includono, ad esempio, automobili senza conducente e i google glass). Il cucchiaio sviluppato da Lift Labs è dotato di sensori che rilevano tremori, i quali vengono annullati di ben il 70%. La tecnologia utilizzata è simile alle funzioni di stabilizzazione dell'immagine che compensano le mani tremanti quando si scatta una foto. Le aziende hanno annunciato l'accordo su Google+, ma non hanno rivelato i termini finanziari.


Google news: le dichiarazioni delle due aziende


Nello stringere l'accordo, Google ha affermato: "Oggi stiamo accogliendo la squadra di Lift Labs in Google X. Il loro dispositivo di annullamento dei tremori potrebbe migliorare la qualità della vita di milioni di persone." Mentre, da parte sua, Lift Labs ha scritto: "Google ci permetterà di raggiungere ancora più persone che vivono con il Parkinson o il tremore essenziale, che potrebbero trarre un beneficio quotidiano dall'uso di dispositivi di cancellazione del tremore."


Google news: investire nella salute per motivazioni di ordine personale


Google sta gradualmente aumentando il suo portafoglio nell'area salute. Nel mese di gennaio ha presentato le sue lenti a contatto intelligenti, che misurano i livelli di glucosio nelle lacrime per aiutare le persone a monitorare condizioni come il diabete. E nel mese di luglio ha annunciato un ambizioso progetto scientifico volto alla raccolta di informazioni genetiche e molecolari in forma anonima, per creare un quadro di come un essere umano sano dovrebbe essere. Per il co-fondatore Sergey Brin la scelta di entrare nell'area sanitaria è stata di carattere personale. Sua madre, infatti, ha sviluppato il morbo di Parkinson e, dopo un test genetico, egli ha scoperto di avere una probabilità più alta rispetto alla media di contrarre la malattia. Nel frattempo il suo collega co-fondatore Larry Page, che soffre di un raro problema alle corde vocali, è consapevole del fatto che un gran numero di dati potrebbero aiutare a risolvere alcune delle malattie più problematiche del mondo. Egli, quindi, ha reso pubblica la sua speranza che la gente decida di mettere le proprie cartelle cliniche a disposizione dei ricercatori, rinunciando ad un'eccessiva privacy.
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