Brutto colpo per Samsung Italia, l'Antitrust ha deciso dimultarla della cifra record di un milione di euro a causa di pratichecommerciali scorrette. La condanna riguarderebbe le informazioni relative allamemoria "Rom" di Tablet e Smartphone. Il provvedimento sarebbescaturito dal fatto che non sarebbe stato considerato corretto il modo in cuifino all'anno scorso l'azienda coreana pubblicizzava e presentava tale memoria.La colpa del colosso coreano sarebbe quella di aver esaltato eccessivamente ilproprio prodotto finendo così perenfatizzare capacità che in realtà risultano decisamente inferiori.

A quantopare questo comportamento di Samsung ha finito per violare alcuni articoli delcosiddetto codice del consumo, cioè quell'insieme di norme pensate dalLegislatore espressamente per risolvere tali situazioni. Esse infatti sono sorte con lo scopo di tutelare i consumatorida evidenti pratiche scorrette adoperate dalle aziende nella fase della venditao della pubblicità dei propri prodotti.

In particolare secondo l'Antitrust, in questo caso specifico, vi sarebbe stata da parte di Samsung una pratica contraria alla diligenzaprofessionale in quanto idonea a indurre in errore il consumatore medio coninformazioni che potevano apparire come fuorvianti. A seguito di ciò la diffusione di taliinformazioni viene vietata.

Inoltre l'azienda coreana ha 60 giorni di tempo perinformare l'Antitrust delle iniziative che deciderà di intraprendere al fine diovviare alle irregolarità commesse in questa occasione specifica. Vedremoadesso quale sarà la reazione dei vertici aziendali di Samsung che dovranno decidere comemuoversi.

Questo rappresenta solo l’ultimo caso di intervento dell’Antitrustnei confronti di importanti aziende.

InfattiSi tratta dell'ennesimo provvedimento di questo genere che l'Autorità digaranzia del mercato e della concorrenza decide di adottare negli ultimi tempi, colpendo altreaziende molto importanti. Una situazione simile infatti era già capitata alcunigiorni fa con TripAdvisor, multata di mezzo milione di euro, sempre perquestioni inerenti alla violazione del codice del consumo. Non si escludono ulteriori novità nei prossimigiorni.