Zoox, la società di Amazon specializzata in robotaxi senza volante né pedali, ha annunciato una collaborazione strategica con Uber. I suoi veicoli saranno prenotabili direttamente tramite l’app del colosso del ride-hailing entro la fine del 2026, a condizione che vengano ottenute le necessarie autorizzazioni federali per l’esercizio commerciale.

Una partnership pluriennale con Uber

La partnership è definita come “pluriennale” e segna il primo accordo di Zoox con una piattaforma esterna al proprio ecosistema. Uber, dal canto suo, già collabora con Waymo ad Austin e Atlanta e con altre realtà globali nell’ambito dei veicoli autonomi.

In questo contesto, Zoox intende riservare a Uber l’accesso alla propria flotta solo dopo aver avviato un servizio commerciale diretto in Las Vegas.

Il nodo normativo per l’operatività

Attualmente Zoox gode di un’esenzione NHTSA che consente un utilizzo dimostrativo dei suoi robotaxi, ma che ne impedisce la vendita o il noleggio a pagamento. Per attivare il servizio commerciale, la società ha richiesto deroghe a otto standard del Federal Motor Vehicle Safety Standards (FMVSS), inclusi sistemi essenziali come tergicristalli e disappannamento del parabrezza. La NHTSA ha aperto una finestra di commento pubblico di 30 giorni, ma non è stata indicata una data precisa per la decisione finale.

Stato attuale e prospettive di espansione

Zoox offre già corse gratuite al pubblico a Las Vegas e San Francisco, in attesa di poter avviare il servizio a pagamento. Ha inoltre annunciato un’espansione della sua presenza in altre otto città statunitensi, tra cui Dallas e Phoenix. In parallelo, Uber sta implementando infrastrutture e team dedicati ai veicoli autonomi (AV), come “AV Labs” per la raccolta dati e “Uber Autonomous Solutions” per supportare operazioni e software.

Contesto competitivo e impatti sul settore

Il contesto competitivo è dominato da Waymo, che opera in numerose città a pagamento e tramite Uber in alcune. Zoox sta seguendo una strategia più cauta, puntando sulle partnership come punto di svolta.

L’accordo con Uber consente a Zoox di accelerare la sua presenza sul mercato senza dover sviluppare un’infrastruttura di distribuzione autonoma. Per Uber, rappresenta un modo per arricchire il proprio ecosistema di mobilità con soluzioni autonome avanzate, rafforzando la sua visione verso un futuro elettrico e driverless.

In prospettiva, se le deroghe saranno approvate entro il 2026, Zoox potrebbe inaugurare un servizio commerciale autonomo, disponibile anche tramite Uber, ridefinendo il modo in cui i robotaxi entrano nella mobilità urbana.