L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il Politecnico di Bari hanno compiuto la loro prima missione congiunta al CERN di Ginevra, un evento significativo svoltosi il 7 e 8 settembre 2026. La delegazione, guidata dai rettori Roberto Bellotti e Umberto Fratino, è stata accolta dalla Direzione del prestigioso laboratorio. L'incontro ha posto al centro del dibattito temi cruciali quali la ricerca avanzata, l'innovazione tecnologica, le tecnologie quantistiche, l'intelligenza artificiale e la formazione delle future generazioni di scienziati.

Il CERN, riconosciuto come l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare, rappresenta un punto di riferimento mondiale nel campo della fisica delle particelle.

Questa visita ha riaffermato e consolidato una collaborazione già attiva da anni tra le istituzioni baresi e il laboratorio di Ginevra. In particolare, il Dipartimento interuniversitario di Fisica, frutto della sinergia tra l'Università di Bari e il Politecnico di Bari, insieme alla sezione barese dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), vanta un solido rapporto scientifico con il CERN, sviluppatosi specialmente attorno al Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle mai realizzato.

Obiettivi e protagonisti della missione barese

La missione ha rappresentato un'occasione unica per le due realtà universitarie baresi di unire le forze in un appuntamento dedicato ai principali filoni di ricerca e innovazione.

Questi ambiti sono strettamente connessi alla fisica delle particelle e alle tecnologie di frontiera che stanno ridefinendo il panorama scientifico globale. La partecipazione congiunta dei due rettori ha conferito alla visita un marcato profilo istituzionale e unitario, sottolineando l'importanza sia della collaborazione scientifica in atto sia dell'investimento nella formazione di studentesse, studenti e giovani ricercatori. I temi centrali discussi durante l'incontro hanno incluso, come anticipato, le tecnologie quantistiche, l'intelligenza artificiale e i percorsi formativi scientifici.

Durante la permanenza a Ginevra, la delegazione ha avuto modo di incontrare le giovani partecipanti al progetto Art & Science Across Italy.

Questa iniziativa mira ad avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla cultura scientifica attraverso l'espressività del linguaggio artistico, promuovendo un approccio interdisciplinare. Il programma della giornata ha previsto anche l'ascolto di presentazioni curate da giovani ricercatori, attualmente impegnati nei più importanti esperimenti internazionali, offrendo ai rettori una panoramica diretta sulle attività di punta e sui talenti emergenti.

Il ruolo di Bari nella ricerca e divulgazione scientifica

La visita al CERN si inserisce in un più ampio contesto di impegno delle istituzioni baresi nella ricerca scientifica e nella sua divulgazione. Questo percorso evidenzia il ruolo attivo di Bari nel panorama della fisica delle particelle e nella promozione della cultura scientifica tra le nuove generazioni, creando un ponte tra l'eccellenza della ricerca internazionale e il territorio locale.