La competizione negli agenti personali sta evolvendo: non più semplici chatbot, ma sistemi capaci di agire autonomamente per conto dell’utente in servizi e marketplace. Emerge Instinct AI, una piattaforma innovativa. Il fondatore Noah Shinn ha rivelato come oltre il 50% delle transazioni sia legato ai viaggi, dato cruciale che colloca il travel al centro dell'adozione degli agenti AI, permettendo di orchestrare voli, hotel e preferenze in un unico flusso operativo.
Il viaggio: banco di prova per l'AI agentica
Il settore dei viaggi è un caso d’uso naturale per un personal agent, richiedendo comparazione di opzioni, gestione di vincoli temporali, pagamenti e preferenze.
Instinct AI trasforma richieste generiche – come raggiungere una città entro sera – in azioni automatizzate: dalla scelta del volo alla prenotazione dell'hotel, fino al coordinamento degli spostamenti e all'uso dei dati autorizzati.
La piattaforma, attualmente su invito, sta crescendo rapidamente, avvicinandosi a un volume annualizzato di transazioni pari a circa 1 miliardo di dollari. Questo traguardo evidenzia il suo impatto nel commercio digitale, sebbene i dettagli sul metodo di calcolo non siano stati forniti.
Instinct AI: un'interfaccia personale, non una semplice app
La visione di prodotto di Instinct AI supera il concetto di applicazione. Noah Shinn la descrive come un'interfaccia "personale" accessibile tramite telefono, SMS, chiamate ed email.
L'obiettivo è ridurre l'attrito, consentendo all'utente di delegare attività quotidiane a un agente che opera su internet. Questa impostazione la definisce più come un'infrastruttura di servizio che come un assistente conversazionale.
Fiducia e dati sensibili: chiavi della retention
L'autonomia degli agenti AI solleva la questione fondamentale della fiducia. Per operare, un agente necessita di accedere a informazioni sensibili: carte di credito, credenziali di account, password, email e preferenze. Shinn collega la fiducia a metriche di retention: gli utenti che condividono dati sensibili e percepiscono l'agente come affidabile tendono a mantenere un elevato engagement. Questo è cruciale, poiché il valore di Instinct AI cresce con la profondità dei dati concessi, ma con essa aumenta anche la responsabilità e il rischio nella gestione di tali informazioni.