L'azienda biotecnologica ligure React4Life è stata selezionata dal governo degli Stati Uniti per lo sviluppo di contromisure mediche avanzate. L'obiettivo è contrastare le minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari, note con l'acronimo Cbrn. La notizia, giunta da Genova il 18 settembre 2026, evidenzia il percorso di una realtà nata con l’ambizione di trasformare la ricerca scientifica in benefici tangibili per l'industria, la sanità e la società. Con la sua sede principale nell’incubatore Bic di Filse, l'impresa ha dimostrato una crescita significativa, evolvendo da una fase di startup fino a catturare l'attenzione di un programma strategico statunitense.
Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l’assessore allo Sviluppo economico, Alessio Piana, hanno sottolineato come questo risultato sia la naturale evoluzione del percorso decennale dell'azienda. Hanno ricordato, in particolare, la vittoria della SmartCup regionale ottenuta da React4Life quando era ancora una startup. Nel loro intervento, Bucci e Piana hanno menzionato Silvia Scaglione e Maurizio Aiello, ricercatori del Cnr che hanno avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo dell’impresa, evidenziando anche il costante supporto regionale che ha accompagnato l'intero cammino aziendale. Hanno definito questo traguardo un “risultato che ci stimola, ancor di più, a continuare ad accompagnare nuove idee d'impresa a diventare, come in questo caso, storie di successo”.
La tecnologia Mivo e i modelli organ-on-chip
Al centro dell'innovazione di React4Life c'è Mivo, acronimo di "multi in vitro organ". Si tratta di una tecnologia all'avanguardia basata sul concetto di organ-on-chip, progettata per replicare in laboratorio modelli miniaturizzati del corpo umano. Questa metodologia consente di condurre ricerche approfondite senza la necessità di ricorrere all’uso di animali. La peculiarità di Mivo risiede nella sua capacità di riprodurre condizioni biologiche estremamente realistiche, fondamentali per la ricerca sull'efficacia, la sicurezza e la traslazione dei farmaci. La piattaforma si inserisce nel più ampio ambito delle tecnologie organ-on-chip e dei sistemi microfisiologici, strumenti che rappresentano approcci più vicini alla biologia umana rispetto ai modelli sperimentali tradizionali.
L’accordo siglato dall’azienda si inserisce in un programma governativo statunitense specificamente dedicato allo sviluppo di contromisure mediche per le minacce Cbrn. Questo programma è strutturato come un accordo prototipale nell’ambito dell’Other Transaction Authority e mira a promuovere le New Approach Methodologies. Tra queste metodologie innovative rientrano le tecnologie organ-on-chip e i sistemi microfisiologici, elementi chiave per l'avanzamento delle soluzioni mediche in questo settore critico.