SpaceX ha lanciato Starship per il primo test in orbita il 28 settembre 2026. Il veicolo, per viaggi lunari e marziani, affronta una prova diversa dai precedenti test del sistema Super Heavy e Ship. I 13 test erano suborbitali; questa missione mira all'orbita (circa 275 chilometri).

Previsto il rilascio di 26 satelliti Starlink autentici. Dopo il rilascio, la navetta percorrerà sei orbite (circa 10 ore). Ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

Profilo del test orbitale

Il volo di Starship (sistema Super Heavy e Ship) ha come fulcro l’inserimento in orbita, oltre le traiettorie suborbitali.

Include il raggiungimento dei 275 chilometri, il rilascio dei satelliti Starlink e la prosecuzione per sei orbite.

La durata prevista (circa 10 ore) include la fase post-rilascio. Ammaraggio nel Pacifico. Nel profilo del Flight 14, Ship 41 trasporta 26 satelliti Starlink V3 e il booster è Booster 21. Nessun tentativo di cattura Mechazilla per booster o nave.

Starlink V3 e Starship

Il carico è composto da satelliti Starlink V3. È il primo volo Starship con traiettoria orbitale chiusa e satelliti Starlink. Il profilo include separazione stadi, inserimento orbitale Ship (motori Raptor Vacuum), rilascio sequenziale satelliti e rientro controllato con ammaraggio nel Pacifico.

Starship è al centro del programma SpaceX per un sistema di lancio riutilizzabile. La differenza dai 13 test precedenti è l’obiettivo orbitale: non più suborbitale, ma l’orbita a circa 275 chilometri, un'evoluzione cruciale.