A Lula, in Sardegna, è stato ufficialmente avviato il cantiere per la costruzione di ET-SUnLab, il laboratorio sotterraneo collegato alla candidatura dell’area di Sos Enattos a ospitare l’Einstein Telescope. Il 23 settembre 2026 è stato firmato il documento di consegna dei lavori, segnando l'avvio operativo di una struttura per attività scientifiche, didattiche e di divulgazione.
I lavori sono stati affidati ad AR.CO.LAVORI Società Cooperativa Consortile. Il cronoprogramma prevede una scadenza intermedia al 4 settembre 2027 e una finale al 14 giugno 2028.
Il progetto è finanziato con circa 10 milioni di euro dalla Regione Sardegna, con ulteriori fondi da INFN, INAF e INGV.
Il laboratorio di Sos Enattos per l'Einstein Telescope
L'ET-SUnLab supporta la candidatura di Sos Enattos per l’Einstein Telescope. Il centro ospiterà ricerca, didattica, divulgazione scientifica, esperimenti di fisica a basso rumore, un osservatorio geofisico e il telescopio terrestre “MezzoCielo”. La sua collocazione nell’area mineraria di Lula trasforma spazi esistenti in ambienti dedicati alla ricerca multidisciplinare.
Il laboratorio, noto come Einstein Telescope Sardinia Underground Laboratory, sorgerà nell’area di Sos Enattos, candidata a ospitare il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope.
Il progetto include un centro di accoglienza, nuovi laboratori e un laboratorio sotterraneo multidisciplinare, con attività legate allo studio e allo sviluppo di tecnologie e misure in ambienti a basso rumore.
Concessione dell’area e enti coinvolti
Il percorso amministrativo ha incluso la concessione in uso gratuito a INFN, INAF e INGV di un'area di circa 13.000 metri quadrati nel sito minerario di Sos Enattos, nel territorio di Lula. L’area, di proprietà di IGEA, è stata concessa a Cagliari il 15 dicembre 2025, per la costruzione del centro di ricerca ET-SUnLab nell’area candidata.