L'Istituto superiore “Pascal” di Teramo ha inaugurato il 7 ottobre 2026 le nuove prime digitali per l'anno scolastico 2026/27, segnando un ulteriore passo nel suo percorso di innovazione didattica. L'iniziativa ha visto la consegna di tablet in comodato d'uso gratuito agli studenti delle classi 1B, 1C e 1D, dispositivi che li accompagneranno per l'intero biennio. Questa scelta ribadisce l'impegno dell'istituto nella promozione di una didattica all'avanguardia, un percorso avviato ormai da circa vent'anni.

La cerimonia di consegna dei dispositivi ha coinvolto attivamente studentesse e studenti delle tre classi, sottolineando la continuità dell'istituto nell'adozione di strumenti tecnologici avanzati, ambienti di apprendimento online e classi interamente digitali.

La dirigente scolastica, Maria Letizia Fatigati, ha enfatizzato la radicata tradizione dell'istituto in questo ambito: “Al Pascal la didattica digitale non è una novità, ma il risultato di un percorso iniziato circa vent'anni fa. Essere stati pionieri ci responsabilizza a continuare a innovare, mettendo sempre la tecnologia al servizio della didattica e della crescita dei nostri studenti”.

Le classi protagoniste e il comodato d'uso biennale

Il progetto delle prime digitali coinvolge specificamente le classi 1B, 1C e 1D dell'Istituto “Pascal” di Teramo. Per questi studenti, i tablet sono stati assegnati in comodato d'uso gratuito per un periodo di due anni scolastici, garantendo così un supporto tecnologico costante alla loro formazione.

La consegna, avvenuta nella sede dell'istituto, ha formalmente dato il via a questa esperienza didattica innovativa per il biennio 2026/27.

All'evento erano presenti figure chiave dell'istituto, tra cui la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, il vicario della dirigente Roberto Salvatori e il responsabile delle classi digitali Massimiliano Di Biagio. L'iniziativa si inserisce in una visione più ampia che ha visto il “Pascal” anticipare i tempi, integrando dispositivi e ambienti digitali in un'epoca in cui tali strumenti non erano ancora diffusi nel panorama scolastico italiano. Le nuove prime digitali rappresentano, quindi, la naturale evoluzione di questa esperienza consolidata, proiettando una nuova generazione di studenti verso una didattica supportata dalle più recenti tecnologie.

Il ruolo dei docenti e la sfida dell'intelligenza artificiale

Nel contesto di questo progetto, il ruolo della tecnologia è presentato come strumentale e di supporto rispetto all'essenziale lavoro didattico. Il vicario Roberto Salvatori ha evidenziato il peso della docenza, riconoscendo l'importanza del contributo degli insegnanti in questa iniziativa. L'istituto, inoltre, si proietta verso il futuro, preparandosi ad affrontare la sfida educativa posta dall'intelligenza artificiale, un tema centrale che accompagna l'avvio di queste nuove “prime digitali”.