Anas e l’Università Kore di Enna hanno avviato una significativa collaborazione per istituire, presso l’autodromo di Pergusa, un innovativo centro di ricerca e sperimentazione interamente dedicato alla guida autonoma e alla mobilità connessa. Questa proposta strategica è stata presentata il 9 ottobre 2026 dall’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, in occasione della sua lectio magistralis, tenuta durante il conferimento del dottorato di ricerca in Sistemi intelligenti per l’ingegneria. L’iniziativa mira a valorizzare un’area di prova unica in Sicilia, sfruttando le peculiarità del circuito e le avanzate competenze scientifiche dell’ateneo per condurre attività sperimentali su tecnologie all’avanguardia nel settore della mobilità.
Il Centro di Ricerca a Pergusa: Obiettivi e Sinergie
Il cuore del progetto risiede nella fusione delle competenze distintive dell’Università Kore, dell’ampia esperienza di Anas nello sviluppo delle Smart Road e delle infrastrutture digitali, e delle caratteristiche intrinseche dell’autodromo di Pergusa. Quest’ultimo è stato identificato come un ambiente controllato ideale per testare e validare una vasta gamma di tecnologie: dai veicoli autonomi ai sistemi di comunicazione avanzata tra veicolo e strada, dalla sensoristica di ultima generazione alla gestione intelligente del traffico, fino agli aspetti cruciali della cybersicurezza. Come evidenziato da Gemme, Enna offre una combinazione vincente: un’università con competenze specifiche nei sistemi intelligenti e nella guida autonoma, e un autodromo che permette sperimentazioni in condizioni reali ma pienamente controllabili.
Anas ha manifestato la propria piena disponibilità ad avviare un dialogo costruttivo con l’Università Kore e con le istituzioni locali per valutare concretamente la fattibilità e le modalità di realizzazione di questo polo di ricerca. La visione è quella di una struttura all’avanguardia per la mobilità autonoma e connessa, capace di coinvolgere attivamente studenti e giovani ricercatori, orientando le proprie attività allo sviluppo di soluzioni innovative e direttamente applicabili alla rete stradale nazionale. Tale proposta si inserisce organicamente nel più ampio programma Smart Mobility di Anas, un’iniziativa che integra in modo sinergico sensori, piattaforme digitali, intelligenza artificiale e sistemi di comunicazione avanzata tra strada e veicolo.
Il Programma Smart Mobility di Anas
Il programma Smart Mobility, pilastro della strategia di Anas, è concepito per la raccolta e l’elaborazione in tempo reale di dati e informazioni cruciali riguardanti il traffico, la presenza di ostacoli, le condizioni meteorologiche e le potenziali situazioni di rischio. L’obiettivo è garantire una progressiva disponibilità di questi dati anche per i veicoli, contribuendo a migliorare la sicurezza, la resilienza e l’innovazione dell’intera infrastruttura di mobilità.