Apple ha rinnovato il suo tablet compatto con il nuovo iPad mini OLED, posizionandolo in una fascia più alta. Il dispositivo introduce un display OLED da 8,5 pollici, un design più sottile e leggero e il chip A20 Pro. I prezzi negli Stati Uniti partono da 699 dollari (Wi‑Fi) e 849 dollari (Wi‑Fi + Cellular). L'iPad mini si ridefinisce così come prodotto premium per lettura, produttività, creatività e funzioni AI.
Display OLED: il salto qualitativo
La novità centrale è il pannello Super Retina XDR con tecnologia OLED. Il passaggio dall'LCD all'OLED garantisce neri più profondi, contrasto superiore e colori più vividi, grazie al controllo a livello di pixel.
La luminosità di picco raggiunge i 1.200 nit (oltre il doppio del precedente), con 600 nit a schermo intero per SDR e HDR. Le specifiche non menzionano ProMotion, suggerendo un refresh rate di 60 Hz, dettaglio che potrebbe influenzare la fluidità percepita dagli utenti di fascia alta.
A20 Pro e Apple Intelligence: potenza e AI avanzate
Il cuore del nuovo iPad mini OLED è il chip A20 Pro, progettato per ottimizzare prestazioni e carichi di lavoro AI. Apple dichiara prestazioni multithread fino al 60% superiori e un'accelerazione AI 4,5 volte maggiore, grazie ai Neural Accelerators della GPU. Questa architettura prepara il dispositivo alle funzionalità di Apple Intelligence e Siri, che sfrutteranno il contesto utente per risposte pertinenti e supporto quotidiano.
L'iPad mini si afferma come terminale compatto e strategico per l'AI personale di Apple.
Design e connettività: un'evoluzione matura
Il design del nuovo modello è stato raffinato, risultando circa il 15% più sottile e leggero. Il modello Wi‑Fi, ad esempio, misura 5,4 millimetri e pesa 0,56 libbre. Tra le nuove opzioni, è disponibile il vetro con nano-texture.