Bluesky si prepara a un'evoluzione cruciale nella sua crescita come alternativa aperta ai social network centralizzati: l'introduzione di funzionalità di pagamento. L'obiettivo principale, annunciato da Toni Schneider e Rose Wang a TechCrunch Disrupt 2026, è rendere più semplice comprare, vendere, raccogliere fondi e sostenere economicamente utenti e creatori, distanziandosi dal modello pubblicitario tradizionale. La strategia è chiara: i pagamenti Bluesky non sono una funzione accessoria, ma il primo tassello di un modello economico alternativo alla pubblicità.

Pagamenti Bluesky: monetizzazione aperta e integrata

La novità più rilevante riguarda non solo l'arrivo dei pagamenti nei prossimi mesi, ma anche la loro integrazione. Schneider ha evidenziato come sulla rete esistano già attività commerciali spontanee, quali raccolte fondi, vendita di giochi indipendenti, newsletter e supporto diretto tra utenti. La piattaforma intende intervenire su questi comportamenti già presenti, riducendo l'attrito e trattenendo una commissione. È fondamentale la promessa che il sistema non sarà limitato all'app Bluesky: i pagamenti Bluesky sono progettati per funzionare anche in altre applicazioni costruite sull'ecosistema ATproto.

Il modello ATproto e l'identità portabile al centro

L'intervista a DNIP approfondisce il contesto industriale di questa scelta. Schneider descrive Bluesky come una porta d'ingresso alla cosiddetta ATmosphere, un vasto insieme di app e servizi basati sul protocollo ATproto. In questo modello, l'identità, i dati e le relazioni sociali degli utenti non sono vincolati a un singolo fornitore. L'utente può, in teoria, spostarsi tra diverse applicazioni mantenendo il proprio profilo, i follower e i contenuti. Per rafforzare ulteriormente questa separazione, Bluesky sta lavorando alla creazione di un Core Identity Server in Svizzera, che sarà gestito da un'organizzazione non profit indipendente dalla società.

Perché la pubblicità non è la priorità strategica

Il punto chiave, sia politico che economico, è la netta distinzione dal modello dominante dei social network, che si basa su profilazione, inserzioni e una permanenza forzata all'interno di una singola piattaforma. Schneider non esclude completamente la pubblicità, ma sottolinea che non costituirà il business principale. Questa scelta è motivata da ragioni tecniche e culturali: in un sistema decentralizzato, dove molte app possono condividere la stessa infrastruttura, gli annunci risultano meno naturali e spesso meno graditi dalle comunità. I pagamenti Bluesky rappresentano, quindi, un esperimento per ridistribuire il valore verso chi crea contenuti, servizi o comunità, anziché concentrarlo unicamente nel gestore dell'applicazione.

Commerce, creator economy e sf