Genova si appresta a ospitare un evento di rilievo nazionale nel campo dell'informatica forense: il 10° convegno dell’Osservatorio Nazionale Informatica Forense (ONIF), in programma il 16 ottobre 2026. L'appuntamento, che avrà luogo nella suggestiva cornice di Villa Giustiniani Cambiaso, sarà interamente dedicato all'approfondimento delle prove digitali e delle più innovative tecnologie investigative.
L'evento catalizzerà l'attenzione di una vasta platea di professionisti e figure istituzionali, tra cui magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, consulenti tecnici, ricercatori universitari, esperti di cybersecurity e aziende leader del settore.
Questa composizione eterogenea del pubblico sottolinea la trasversalità e la crescente importanza delle tematiche affrontate nel contesto giudiziario e investigativo.
La scelta di Genova come sede per questa decima edizione riflette il suo ruolo consolidato quale polo italiano di eccellenza per la cybersecurity, la ricerca universitaria e l'innovazione tecnologica. La città vanta una significativa presenza di istituzioni, centri di ricerca e competenze riconosciute a livello nazionale. In questo scenario, il convegno ONIF si conferma come il principale momento annuale di incontro e aggiornamento per gli operatori e gli studiosi delle prove digitali, offrendo una piattaforma unica per lo scambio di conoscenze.
Le nuove frontiere della digital forensics
Il programma del convegno si preannuncia particolarmente ricco e focalizzato sulle nuove frontiere della digital forensics. Ampio spazio sarà dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nell'analisi delle evidenze digitali, un campo in rapida evoluzione che promette di rivoluzionare le metodologie investigative. Un focus specifico riguarderà i deepfake e le più recenti tecnologie sviluppate per il loro rilevamento, una sfida crescente per la credibilità delle prove digitali.
Tra gli altri temi di grande attualità che verranno approfonditi, spiccano la blockchain investigation e l'analisi delle criptovalute, settori che richiedono competenze sempre più specialistiche.
Saranno inoltre trattate l'OSINT (Open Source Intelligence) potenziata dall'intelligenza artificiale, le strategie di incident response per la gestione degli attacchi informatici, la protezione delle infrastrutture critiche e le tecniche di forensic voice comparison. Non mancheranno sessioni dedicate alla smartwatch forensics, un ambito emergente, e alle attività di supporto essenziali per i first responder sulla scena del crimine, garantendo la corretta acquisizione e preservazione delle prove.
L'iniziativa gode del prestigioso patrocinio di importanti istituzioni e ordini professionali locali, a testimonianza del suo valore scientifico e operativo. Tra gli enti patrocinatori figurano la Regione Liguria, l'Università di Genova e la Camera di Commercio di Genova.
A questi si aggiungono qualificati ordini professionali del territorio, quali l’Ordine degli Avvocati di Genova, la Camera Penale Ligure, l’Ordine dei Giornalisti della Liguria, l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Genova e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova, a riprova della vasta risonanza dell'evento.
Le sfide e le prospettive secondo Mattia Epifani
Il presidente dell'ONIF, Mattia Epifani, ha sottolineato l'importanza cruciale di questa decima edizione, definendola un passaggio rilevante non solo per l'associazione stessa, ma per l'intera comunità italiana dell'informatica forense. Nella dichiarazione diffusa in vista del convegno, Epifani ha ribadito: “La decima edizione del Convegno Nazionale Onif rappresenta un momento importante non solo per la nostra associazione, ma per tutta la comunità dell'informatica forense italiana”, evidenziando il percorso di crescita e consolidamento del settore.
Nel suo intervento, Epifani ha richiamato l'attenzione sul peso crescente delle prove digitali nelle indagini e nei procedimenti giudiziari odierni. Ha inoltre associato l'evoluzione delle tecnologie, in particolare l'intelligenza artificiale, alla profonda trasformazione che sta investendo il lavoro di investigatori e consulenti tecnici. Questa dinamica richiede un costante aggiornamento delle competenze e l'adozione di un metodo scientifico rigoroso, promuovendo al contempo una collaborazione sinergica tra istituzioni, università, professionisti e industria per affrontare le sfide future.