L'intelligenza artificiale si conferma un asset centrale per lo sviluppo industriale italiano, con nove manager su dieci che ne riconoscono il valore strategico. Tuttavia, la sua piena implementazione nelle imprese è frenata da significative sfide: il 53,4% dei dirigenti indica la mancanza di competenze come il principale limite. Questi dati emergono da The Navi World Vision, un'indagine condotta da Angi, l'Associazione nazionale giovani innovatori, in collaborazione con Fiera Milano e presentata durante la prima giornata del Business Leaders Summit a Milano.

La ricerca evidenzia come la carenza di competenze sia al centro delle difficoltà riscontrate dai manager italiani nell'adozione dell'IA. A questo si aggiunge un altro ostacolo rilevante: il 43% del campione segnala un ritorno sull'investimento (ROI) non chiaramente definito. Inoltre, una quota significativa, il 62% degli intervistati, esprime forte preoccupazione per i rischi cyber direttamente connessi all'intelligenza artificiale.

I principali ostacoli all'adozione dell'IA

La sicurezza informatica emerge come un'area di particolare attenzione nell'analisi. L'88,5% dei CISO (Chief Information Security Officer), figure considerate le più esperte in materia di sicurezza, ritiene che l'intelligenza artificiale contribuisca ad aumentare il profilo di rischio cibernetico complessivo.

Tra le maggiori preoccupazioni dei responsabili della sicurezza, gli attacchi AI-driven si posizionano al primo posto, indicati dal 41,1% degli intervistati.

Roberto Baldassari, direttore generale dell’Istituto demoscopico Lab21 dell’Università Roma Tre, ha commentato i risultati della ricerca, sottolineando l'importanza della capacità organizzativa delle aziende. Ha affermato: “Il 78,6% dei leader intervistati vede già la propria organizzazione come resiliente e adattiva dentro questo contesto. Ma la resilienza non è uno stato permanente: si costruisce ogni giorno, con le persone, le competenze, gli strumenti e la capacità di guardare lontano”.

Il Business Leaders Summit: un confronto sull'innovazione

Il Business Leaders Summit, organizzato da Business International (la knowledge unit di Fiera Milano), si tiene a Milano presso l'Allianz MiCo. L'evento rappresenta un'importante occasione di confronto, riunendo oltre 1000 C-level e più di 200 speaker. L'obiettivo è discutere le sfide dell'industria che cambia e le trasformazioni collegate all'innovazione, offrendo una piattaforma per lo scambio di idee e strategie.

L'indagine che ha fornito questi dati, realizzata da Angi con Fiera Milano, ha coinvolto un campione di 500 C-level provenienti da aziende italiane affiliate all'ente e organizzati in sette categorie.