Temu ha accolto con favore l'approvazione da parte della Commissione europea del suo piano d'azione, volto a garantire agli utenti dell'Unione europea un ambiente di acquisto sicuro e a conformarsi agli obblighi di valutazione dei rischi previsti dal Digital Services Act (DSA). L'annuncio, da Roma il 26 ottobre 2026, ha visto un portavoce evidenziare il dialogo costruttivo mantenuto con la Commissione.
La piattaforma ha sottolineato come il piano d'azione rifletta una metodologia di valutazione dei rischi ulteriormente rafforzata, in continua evoluzione sin dal 2024, anno in cui le normative del DSA sono diventate applicabili.
Questo impegno rientra in un investimento nella conformità normativa, riaffermando la dedizione a un'esperienza di acquisto affidabile e protetta per i consumatori europei.
Le misure del piano d'azione
La Commissione europea ha accettato il piano di Temu per la conformità al DSA e per contrastare la disponibilità di prodotti illegali. Il piano prevede cinque misure chiave per rimediare alle violazioni del DSA contestate.
Tra le disposizioni, spicca un'analisi dei rischi specifica della piattaforma, che utilizzerà indicatori affidabili per valutare l'efficacia delle misure di mitigazione. L'obiettivo è ridurre la diffusione di contenuti e articoli illegali. Temu valuterà i limiti dei sistemi di moderazione dei contenuti e analizzerà come i sistemi di raccomandazione possano influenzare la diffusione di merci illegali.
Infine, il piano prevede un'indagine sull'impatto della manipolazione intenzionale e dell'amplificazione della presenza di articoli illegali. Ciò include l'analisi di come i venditori possano sfruttare le funzionalità di Temu per promuovere prodotti illeciti, rafforzando le difese della piattaforma e garantendo un ambiente più sicuro per gli utenti.