E se una visita al Castello Sforzesco si trasformasse in un'indagine? A Milano è possibile scendere nei sotterranei della fortezza e provare a risolvere un delitto che coinvolge alcuni dei protagonisti più importanti della storia della città.

Si chiama “Sotterranei in giallo: delitto al Castello” ed è un'esperienza interattiva proposta da Ad Artem all'interno dei percorsi segreti del Castello Sforzesco. L'attività, pensata per adulti e ragazzi, dura circa un'ora e combina visita guidata, racconto storico, indizi ed enigmi. L'obiettivo è scoprire chi abbia ucciso Gian Galeazzo Maria Sforza, entrando nel cuore di una vicenda ambientata nella Milano degli Sforza.

Un'indagine nella Milano degli Sforza

Il percorso non si limita a raccontare la storia del Castello. I partecipanti vengono coinvolti direttamente nella soluzione del mistero. Nei sotterranei, tra passaggi e ambienti della fortezza, la guida presenta testimonianze e indizi che devono essere ascoltati e interpretati per arrivare alla soluzione del caso.

A rendere l'esperienza ancora più suggestiva sono i personaggi che fanno parte della storia: tra le figure evocate durante il percorso ci sono Leonardo da Vinci, Ludovico il Moro, Beatrice d'Este, Isabella d'Aragona, il musico Rozzone e l'astrologo Ambrogio da Rosate. Attraverso il loro racconto e gli elementi disseminati lungo il percorso, i partecipanti devono ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile del delitto.

La formula è quindi diversa da quella di una normale visita guidata. Non si tratta soltanto di ascoltare la storia del Castello, ma di osservare, collegare gli indizi e partecipare alla ricerca della soluzione. Il percorso permette così di avvicinarsi alla storia milanese attraverso una modalità più vicina al gioco investigativo.

Dove si svolge il percorso

L'esperienza porta nella Strada Coperta della Ghirlanda, uno dei percorsi sotterranei del Castello Sforzesco. Il Comune di Milano inserisce infatti “Sotterranei in giallo: delitto al Castello” tra le esperienze interattive dei cosiddetti Percorsi Segreti.

Le date di settembre 2026

Per il mese di settembre 2026, il calendario di Ad Artem prevede l'esperienza il sabato e la domenica alle ore 16.

La programmazione può essere consultata sulla pagina ufficiale dell'iniziativa al momento della prenotazione, dove è possibile selezionare la data disponibile e procedere all'acquisto dei biglietti.

Il costo è di 15 euro per il biglietto intero e di 12 euro per il ridotto, per under 18, over 65 e persone con invalidità e al loro accompagnatore. Ad Artem segnala inoltre la possibilità di ottenere un 10% di sconto attraverso l'iscrizione alla propria newsletter.

La prenotazione è obbligatoria.

Chi può partecipare

Per ragioni di sicurezza l'accesso ai sotterranei è consentito a partire dai 10 anni. I minori devono essere accompagnati. L'organizzatore segnala inoltre che il percorso presenta alcune barriere architettoniche e lo sconsiglia a persone con problemi motori o cardiaci e a chi soffre di claustrofobia.

Una storia vera, trasformata in un giallo

Il punto di partenza dell'esperienza è una vicenda storica: la morte di Gian Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano. Il percorso utilizza però gli strumenti del racconto investigativo per trasformare la storia in un enigma da risolvere.

È proprio questo il particolare che rende “Sotterranei in giallo” diverso da una semplice visita turistica. Il visitatore non rimane soltanto spettatore, ma diventa parte dell'indagine: deve ascoltare le testimonianze, seguire gli indizi e mettere insieme gli elementi per arrivare alla propria conclusione.

Un modo insolito, quindi, per guardare al Castello Sforzesco: non soltanto come uno dei monumenti simbolo di Milano, ma come un luogo capace di trasformarsi per un'ora nello scenario di un mistero storico.