Sannicandro di Bari si prepara ad accogliere la 41ª edizione della Sagra delle Olive, un appuntamento imperdibile in programma da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026. La manifestazione, presentata l'8 ottobre nel palazzo regionale dell'Agricoltura a Bari, si pone l'obiettivo di celebrare e valorizzare l'Oliva Dolce Termite, l'olio extravergine di oliva e le eccellenze agroalimentari che costituiscono il cuore pulsante della tradizione pugliese. L'assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha sottolineato l'importanza di questo evento come veicolo per la promozione dell'olivicoltura e per far conoscere al grande pubblico il prezioso lavoro di agricoltori, trasformatori e imprese del settore.
Promossa dal Comune di Sannicandro di Bari in stretta collaborazione con la Regione Puglia, Arci Sannicandro e il GAL Terre di Murgia, la sagra offre un programma ricco e variegato. Per tre giorni, il centro cittadino si trasformerà in un vivace crocevia di incontri e scoperte, dove divulgazione, promozione delle produzioni locali, cultura, sport, turismo ed enogastronomia si fondono per esaltare le eccellenze pugliesi. L'assessore Paolicelli ha espresso il suo ringraziamento al sindaco, agli organizzatori e a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa edizione, definendola un evento fondamentale che pone al centro un prodotto straordinario, profondamente legato alla tradizione agricola e all'identità più autentica del territorio.
Il Valore Strategico della Sagra per l'Olivicoltura Pugliese
Nel suo intervento, l'assessore Francesco Paolicelli ha richiamato l'attenzione sul momento cruciale che il settore olivicolo sta vivendo, evidenziando il ruolo insostituibile delle iniziative territoriali nella promozione e nella salvaguardia delle produzioni tipiche. Ha affermato che «promuovere una produzione significa infatti creare conoscenza, rafforzarne il riconoscimento presso i consumatori e sostenere il lavoro di agricoltori, trasformatori e imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le nostre campagne». La Sagra delle Olive, in questa prospettiva, diventa un'occasione privilegiata per narrare la dedizione, la qualità, la storia millenaria, il paesaggio unico e le competenze specializzate che si celano dietro ogni singolo prodotto agricolo.
È un modo per valorizzare l'intera filiera olivicola, dal campo alla tavola.
La manifestazione si inserisce pienamente nel quadro delle iniziative sostenute dalla Regione Puglia per la valorizzazione complessiva dell'agricoltura e delle sue filiere agroalimentari. «Manifestazioni come la Sagra delle Olive ci aiutano a raccontare ciò che sta dietro a un prodotto: il lavoro, la qualità, la storia, il paesaggio e le competenze che lo rendono unico», ha ribadito Paolicelli. L'assessore ha inoltre evidenziato come il forte legame tra prodotti tipici, territori e tradizioni locali rappresenti un potente elemento di attrattività turistica, capace di incantare chiunque visiti la Puglia, offrendo un'esperienza autentica e indimenticabile.