Il Marché au Fort, la rinomata mostra mercato dedicata alle eccellenze agroalimentari della Valle d’Aosta, fa il suo atteso ritorno a Bard. L'appuntamento è fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, con la sua ventiduesima edizione che promette di essere un'occasione imperdibile per scoprire e gustare le produzioni locali. La manifestazione vedrà la partecipazione di ben 75 aziende, pronte a mettere in vetrina la ricchezza della filiera alimentare regionale, distribuita tra il suggestivo borgo e l’imponente area del Forte di Bard. L’apertura ufficiale dell'evento è prevista per sabato mattina, alle ore 9.30.

L’organizzazione di questa importante rassegna è frutto della collaborazione tra l’assessorato regionale dell’agricoltura e risorse naturali, la Chambre valdôtaine, l’Associazione Forte di Bard e il Comune di Bard. I visitatori avranno l'opportunità di esplorare un'ampia gamma di prodotti tipici: dalle carni e salumi ai formaggi bovini e caprini, dai prodotti ortofrutticoli alle erbe officinali. Non mancheranno i prodotti da forno, il miele, le confetture, e una selezione di bevande che include vini, liquori, birra, distillati, sidro, succhi e aceti. Saranno presenti anche prodotti di cosmesi, a testimonianza della versatilità delle risorse del territorio. La sede principale della manifestazione è indicata in Piazza Navillod, 1, nel cuore del Comune di Bard.

Eccellenze in mostra: prodotti, ospiti e degustazioni

Oltre alle numerose aziende valdostane, il Marché au Fort accoglierà anche realtà ospiti di prestigio. Tra queste, il Comune di Cortemilia presenterà i suoi rinomati prodotti a base di Nocciola Piemonte Igp, mentre l’Azienda agricola Novaro Nicola di Imperia delizierà i palati con specialità liguri, tra cui l'autentico pesto al Basilico Genovese Dop. Saranno inoltre presenti l’Associazione valdostana olivicoltori e il Parco naturale Mont Avic, arricchendo ulteriormente l'offerta e la varietà dell'evento.

Un momento clou della manifestazione saranno le degustazioni gratuite, previste in entrambe le giornate. I partecipanti potranno assaporare una selezione di prodotti del territorio in abbinamento ai prestigiosi vini Doc Valle d’Aosta.

Gli appuntamenti per queste esperienze sensoriali sono fissati alle ore 11.30, 14.30 e 16, e sono curati dall’assessorato in collaborazione con Ais e Arev. Torna anche l’apprezzata iniziativa della Chambre valdôtaine, “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”: i visitatori che effettueranno una spesa di almeno 70 euro al Marché, completando l'apposita tessera punti disponibile presso i punti informativi della Chambre, potranno ricevere un buono prodotti del valore di 10 euro, un incentivo per sostenere l'economia locale e premiare gli acquisti.

Un programma ricco: attività nel borgo e accesso al Forte

Il programma del Marché au Fort non si limita all'esposizione e alla degustazione, ma offre un'ampia gamma di attività collaterali pensate per ogni età.

Sono previsti laboratori e attività per bambini, coinvolgenti spettacoli teatrali, momenti di musica e diverse animazioni che allieteranno le giornate. Un'emozionante caccia al tesoro, organizzata dal Gal Valle d’Aosta, promette divertimento per tutta la famiglia, affiancata da suggestivi itinerari naturalistici che si snodano tra le località di Bard, Hône e Donnas, offrendo l'opportunità di esplorare le bellezze paesaggistiche circostanti.

La giornata di sabato sarà animata dalla presenza dei gruppi folkloristici I Fiour di Moun di Lillianes e La Clicca de Saint-Martin-de-Corléans di Aosta, che porteranno la tradizione e la cultura locale. Ad accompagnarli, la Compagnia del Coniglio proporrà musica medievale itinerante, creando un'atmosfera unica e coinvolgente.

Un aspetto particolarmente interessante per i visitatori è l'accesso gratuito al Forte di Bard durante le due giornate dell'evento, permettendo di esplorare liberamente le sue imponenti strutture. Tuttavia, l'ingresso ai musei e alle mostre all'interno del Forte rimarrà a pagamento, secondo le tariffe abituali, offrendo comunque l'opportunità di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale del sito.