Il WineHunter Award 2026 - Campania ha celebrato le eccellenze enologiche della regione con la sua prima edizione a Benevento. La prestigiosa cerimonia di premiazione si è tenuta nel suggestivo Chiostro di Santa Sofia, un complesso monumentale riconosciuto come patrimonio Unesco. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del settore vitivinicolo e delle principali istituzioni locali e regionali, sottolineando l'importanza del legame tra produzione di qualità e valorizzazione territoriale.
Tra i presenti, Helmuth Köcher, patron del rinomato Merano WineFestival, ha evidenziato come questa iniziativa rappresenti un punto di partenza strategico per promuovere il territorio sannita non solo a livello nazionale, ma anche su scala internazionale.
La serata ha registrato la presenza di figure istituzionali di rilievo, tra cui il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e rappresentanti della Regione Campania, della Provincia di Benevento, di Sannio Europa e del Sannio Consorzio Tutela Vini, a testimonianza del vasto supporto all'iniziativa.
Riconoscimenti per 61 aziende vitivinicole campane
Il momento clou della serata è stata la premiazione di 61 aziende vitivinicole campane, le cui produzioni sono state insignite del WineHunter Award 2026. Questo importante riconoscimento ha posto in risalto il profondo legame tra la produzione vinicola di alta qualità, l'identità del territorio e la ricchezza enogastronomica della regione. Un'attenzione particolare è stata dedicata al Sannio, riconosciuto come area centrale per la viticoltura campana e per le sue peculiarità enologiche.
La scelta di ospitare l'evento a Benevento e, in particolare, nel Chiostro di Santa Sofia, ha voluto enfatizzare il connubio tra il patrimonio culturale della città e la promozione turistica del suo territorio, creando un'esperienza unica per tutti i partecipanti.
L'iniziativa ha inoltre segnato l'inizio di una nuova e promettente collaborazione tra il Merano WineFestival, il Sannio Consorzio Tutela Vini e Sannio Europa. Questo percorso comune è stato presentato come un'opportunità per rafforzare il raccordo tra il patrimonio culturale, lo sviluppo del turismo e le eccellenze enogastronomiche del Sannio. L'evento ha così creato un contesto ideale per riunire operatori del settore vinicolo e rappresentanti istituzionali, favorendo sinergie e progetti futuri.
Il Chiostro di Santa Sofia: un gioiello Unesco
Il Chiostro di Santa Sofia, cornice d'eccezione della premiazione, è parte integrante del Complesso Monumentale di Santa Sofia di Benevento. Questo include anche la chiesa omonima, il campanile e il Museo del Sannio. La struttura del chiostro, risalente al XII secolo, è un testimone storico di grande valore. Dal 2011, è stata inserita nella prestigiosa lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, come parte del sito seriale dedicato ai Longobardi in Italia e ai luoghi del potere tra il 568 e il 774 dopo Cristo.
Il sito che ha ospitato la cerimonia si trova in Piazza Santa Sofia, nel cuore del centro storico di Benevento. Il chiostro si distingue per la sua pianta quadrangolare e le sue 15 quadrifore.