Si chiama Come mi vorrei ed è il programma di Belen Rodriguezche sta facendo discutere migliaia di italiani ed è stato oggettoanche di una petizione on line direttaa farlo chiudere. E' in onda su Italia 1 alle ore 17:15, lo schema èsemplice, ci sono ragazze che si rivolgono a Belen Rodriguez perricevere consigli di bellezza e look al fine di raggiungere traguardipiù o meno elevati: Trovare un ragazzo, maanche fare colpo ad un colloquio di lavoro.

E' diretto a ragazze trai 18 e i 26 anni, target quindi molto giovane.

Dopo aver ricevutola petizione sono andata anche io a guardare il programmaincriminato in rete. Prima cosa da dire: c'è una buonavisualizzazione su internet il video da me guardato aveva ricevuto21806 visite, numero però in crescita.

Ammettiamo, lamaggior parte di noi neanche era a conoscenza del programma e lapetizione con tutte le interviste e articoli di giornale che ne sonoconseguiti ne ha notevolmente aumentato la fama, come si dice “purchése ne parli”.

La petizione online è stata creata da Camilla Bliss una studentessa padovanadi 20 anni che è ora diventata una delle ragazze più intervistatedel momento proprio grazie a questa petizione che è ormai allasoglia delle 33.000 firme. La petizione non è contro BelenRodriguez, almeno così afferma in un'intervista Camilla, bensìcontro il programma definito maschilista e che presenta unostereotipo di donna che si lascia guidare dalle mode ed omologata.

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Tecnologia Belen Rodriguez

Io direi che presenta anche uno stereotipo di donna, ancora in etàda essere in famiglia, che ha bisogno di spendere molti soldi percurarsi e cambiare per intero il proprio armadio.

Camilla Blisscritica anche le battutine fatte da Belen Rodriguez neiconfronti delle donne che si affidano ai suoi consigli. In effettiguardando i video si scorge un lessico quanto mai sgradevole: adesempio la conduttrice usa un volgarissimo “arrapare” riferitoall'intimo della protagonista che appunto non era in grado di farraggiungere la suddetta vetta.

Forse in un programma pomeridiano diuna rete dedicata ai giovani non era proprio consono e tantisarebbero stati i sinonimi utilizzabili meno da scaricatrice diporto.

Alla petizione online non è mancata la risposta di Belen Rodriguez nellapagina ufficiale di Facebook, il comunicato pubblicato il22 aprile apre con un'aspra critica: ovvero, in Italia nessuno faniente per cambiare le leggi, ma si raccolgono firme per far chiudere unprogramma.

Nel comunicato sono poi riportate anche le parole di LucaTiraboschi autore del programma. Afferma che non è vero chel'opinione della ragazza non ha alcuna importanza perché dal giornodopo la stessa può riprendere il suo stile: loro creano istantlook, quindi non vi è omologazione, trattasi, inoltre, di unprogramma di intrattenimento che non ha lo scopo di portare avantiun'introspezione psicologica approfondita.

Sulle battute pungenti diBelen afferma che in realtà è anche “blanda”.

Sembra quindi che per la chiusura del programma Come mi vorrei, per ora non vi siaspazio, anche perché come il comunicato dice, le persone sono liberedi cambiare canale; questo nonostante i dati di ascolto delle prime puntateandate in onda la seconda settimana di aprile, parlano di una media di350.000 spettatori e appena il 3,50% di share.

Probabile che lapetizione alzi anche lo share...non resta che aspettare, d'altronde quando si parla di Belen Rodriguez non mancano mai sorprese...

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