Stasera, lunedì 11 maggio 2015, in prima serata su Canale 5 andrà in onda la quarta puntata della fiction Squadra mobile con Giorgio Tirabassi. Partita con una buona media di spettatori, la serie-tv si è assestata su una media di circa 3.7 milioni a puntata, pari ad uno share del 15.50%.

Intervistato dal settimanale Telepiù l'attore protagonista ha giustificato il calo di spettatori, dicendo che probabilmente il pubblico pensava di rivedere in video molti degli attori di Distretto di Polizia, o comunque situazioni che avevamo visto già nella storica fiction di Canale 5. Squadra mobile, invece, è molto diversa da Distretto e anche dal punto di vista tematico, si avvicina molto di più ai giorni nostri.

Squadra mobile, replica di lunedì 11 maggio 2015

Ritornando al quarto appuntamento con Squadra mobile in onda lunedì 11 maggio in tv, vi ricordiamo che se non sarete in casa e quindi non potrete vederlo in prima visione assoluta, potete recuperarlo in replica streaming dal giorno dopo. Per farlo dovrete collegarvi dal vostro pc di casa oppure da uno dei vostri dispositivi mobili col sito web Videomediaset.it: accedendo alla sezione puntate intere dedicata alla fiction Mediaset, potrete rivedere questa e le prime tre puntate che sono andate già in onda.

Cosa succederà nell'appuntamento con Squadra mobile in onda lunedì 11 maggio? Le anticipazioni rivelano che nel primo episodio dal titolo "Un ragazzo fragile", vedremo che l'intera squadra dovrà fare i conti con la terribile notizia della morte di Marcello, che ha finto per sconvolgere un po' tutti.

I migliori video del giorno

Colui che si sente maggiormente responsabile di quanto accaduto è Ardenzi, che dice di sentire il peso della morte di Marcello. Intanto Polena e Vitale si occuperanno di un giro di prostituzione gestito dalla malavita cinese a Roma. Nel secondo episodio dal titolo "Uno strano incidente", invece, vedremo che Ardenzi si troverà nei guai, perchè accusato di aver spinto al suicidio il povero Marcello. L'uomo scoprirà che ad incastrarlo è stata la testimonianza di Sabatini...