Anche la terza serie dei Braccialetti rossi è giunta al termine: l'ultima puntata della fiction, che andrà in onda non come di consueto, giovedì 1 dicembre 2016 su Raiuno alle 21.15, sarà colma di emozioni.

Piccole anticipazioni

Assisteremo, infatti, al matrimonio di Cris e Leo, il "leone" della serie che, per la sua determinazione e caparbietà nello sconfiggere il male, ha inspiegabilmente convinto la dottoressa Lisandri a tentare quell'operazione impossibile che nessun altro chirurgo avrebbe mai accettato. La Lisandri, infatti, dovrà operare Leo alla testa rischiando di procurargli danni cerebrali permanenti, ma lo fa solo e soltanto per non lasciarlo al suo destino: farlo morire lentamente e non riuscire a vedere il suo bambino.

Leo ce la farà? Riuscirà l'equipe a salvarlo? Non ci resta che incollarci allo schermo per scoprire non solo la storia del protagonista, ma anche quelle degli braccialetti che, legati da una fortissima amicizia, sono sempre riusciti a superare le giornate strazianti dell'ospedale, facendosi forza tra loro, gioendo delle guarigioni degli amici come se si trattasse delle proprie, come è successo per la piccola Flam, quando hanno capito che l'operazione agli occhi è andata bene. Riuscirà, dunque, la bimba dagli occhioni azzurri a lasciare il "bastoncino" e vedere non solo con le mani come aveva finora sempre fatto? Bobo, il burbero cantastorie della seria, si riprenderà dopo il trapianto di cuore donato da Nina? E con il nuovo cuore riuscirà ad innamorarsi di Margi, sorellona di Flam? Tra il dottor Baratti e la mamma di Bobo nascerà qualcosa? Tra quattro giorni, in prima serata su Raiuno, sapremo tutto!

Curiosità

La fiction, in onda dal 26 gennaio 2014, ha riscosso grande successo, soprattutto nelle prime due serie.

I migliori video del giorno

E' stata, infatti, premiata come miglior fiction nel 2015 (Premio Regia Televisiva e Premio Rodolfo Valentino), come miglior colonna sonora per la fiction nel 2014 e 2015 e come Premio speciale della giuria ai protagonisti della serie nel 2014.