Lo scorso lunedì è andato in onda in lingua originale, con sottotitoli in italiano, il sesto episodio del Il Trono di Spade 7 dal titolo 'Beyond the Wall'. Abbiamo visto la prima battaglia della Grande Guerra che si è conclusa con la vittoria del Il Re della Notte, che è riuscito ad accaparrarsi l'arma più mortale immaginabile: un drago di ghiaccio.

Il Trono di Spade 7 e le teorie su Il Re della Notte

In rete si sono diffuse molte speculazioni e teorie sul futuro e sui poteri e di Viserion e sugli Estranei.

Sappiamo che Il Re degli Estranei è in grado di risvegliare i morti, camminare attraverso il fuoco ed è capace di scagliare la lancia meglio di un lanciatore medaglia d'oro alle olimpiadi. L'episodio 7x06 del Il Trono di Spade ci ha fornito le prove che il leader degli Estranei è molto più pericoloso di quanto prima si potesse temere. Qalcun altro ha avuto la sensazione che il Re della Notte fosse un po' troppo preparato per combattere la battaglia contro la 'suicide squad' di Jon Snow? L'attacco di Jon oltre la Barriera doveva essere una sorpresa, ma non sembra che sia stato così.

Se pensiamo all'episodio precedente 'Eastwatch', ed alla scena in cui Bran entra nella mente dei corvi, per cercare e controllare cosa stesse facendo Il Re della Notte, possiamo notare che l'esercito dei non morti era riunito in una determinata località. Esattamente il posto dove Jon Snow, nello scorso episodio, ha combattuto la sua battaglia contro i non morti. Jon è stato attirato in una trappola orchestrata dal Re della Notte, e lui ci è cascato in pieno.

Il Trono di Spade 7x05, la visione di Bran

Il Re della Notte era pronto per la battaglia, conosceva il terreno, sapeva come intrappolare Jon Snow ed i sui uomini e sapeva esattamente cosa sarebbe accaduto. In poche parole, è molto probabile che il Re degli Estranei, così come il Corvo a tre occhi, possa vedere il futuro. Il suo piano era quello di aspettare l'arrivo di Daenerys e dei suoi draghi: Viserion era il vero bersaglio, ed ha vinto.

Dopo aver resuscitato il drago, gli Estranei sicuramente si dirigeranno verso la la Barriera. È per questo motivo che il Re della Notte ha aspettato così tanto tempo prima di dirigersi verso sud? Davvero pensate che i non morti abbiano atteso, prima di di attaccare la 'suicide squad' di Jon Snow, perché temevano un lago congelato? Nelle passate stagioni del Il Trono di Spade abbiamo visto i non morti gettarsi dalle scogliere e continuare a combattere anche quando cadevano in acqua. Di certo non li avrebbe fermati un lago ghiacciato.

Jon Snow era l'esca, Viserion era il premio

Molti hanno notato che, durante la battaglia, Drogon era più vicino al leader degli Estranei rispetto a Viserion.

Perché non ha gettato la lancia di ghiaccio verso il bersaglio più facile? Se Drogon fosse stato attaccato, è molto probabile che Jon, il Mastino, Beric, Jorah & Co. sarebbero stati costretti ad un attacco disperato contro Il Re della Notte. Se lo avessero ucciso, anche l'intero esercito dei non morti sarebbe morto. Il nemico è incredibilmente intelligente, ha deciso di giocare una lunga partita e di aspettare fino al momento perfetto prima di colpire. Sappiamo che il Re degli Estranei è stato creato dai Figli della Foresta ed è chiaro che ha proprietà magiche: può resuscitare i morti e controllare un esercito spaventoso, grazie ai suoi poteri di metamorfo.

Se questa teoria è vera, allora il Re della Notte può anche vedere scorci del futuro, proprio come Bran. L'inverno è sicuramente arrivato. Se desiderate ricevere gli aggiornamenti su Il Trono di Spade 7, il suggerimento è di votare, commentare, e poi di cliccare sul tasto 'Segui' in alto, sopra il titolo della news.

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