Emma Marrone è stata nuovamente "punzecchiata" dal settimanale Io Spio: dopo il duro botta e risposta che c'è stato qualche giorno fa, la rivista di Gossip ha deciso di affidarsi alle parole della giornalista Lidia Borghi per "inveire" ancora contro la cantante salentina. Nella lettera che questa "lesbica militante" (così è stata definita la donna dagli addetti ai lavori) ha indirizzato alla 33enne, sono contenute parole molto forti, sopratutto in riferimento al modo in cui l'artista ha trattato l'argomento dell'omosessualità nello sfogo che ha avuto sui social network.

Scopriamo insieme cosa sta succedendo.

Continua la polemica tra Emma Marrone e Io Spio

Non accenna a placarsi la polemica nata tra Emma Marrone e Io Spio una decina di giorni fa; la prima a sfogarsi pubblicamente è stata la pugliese dopo aver letto il titolo che il settimanale aveva messo ad una copertina a lei dedicata ("Emma lesbica? Tutta la verità").

La cantante ha pubblicato un lungo messaggio sui social network nel quale ha inveito contro la rivista di gossip per averla etichettata, secondo lei, in modo dispregiativo con il termine "lesbica"; usando frasi come "sono schifata", "dovreste vergognarvi" e "sembra di essere ancora nel Medioevo", la 33enne ha attaccato duramente Io Spio e tutta la sua redazione.

Gli addetti ai lavori hanno risposto quasi immediatamente alla "Brown" con un comunicato stampa nel quale si stupivano dell'indignazione dell'artista per una notizia che, a loro parere, non era assolutamente omofoba. "Non è che ti arrabbi così tanto perché sei tu ad avere la coda di paglia?"- hanno replicato i giornalisti del settimanale preso di mira dalla vincitrice di Amici.

A pochi giorni da questo scontro a distanza, la scrittrice Lidia Borghi ha scelto di rivolgersi ad Emma proprio tramite le pagine della rivista con la quale ha avuto a che fare ultimamente; la donna, che viene descritta come una "lesbica militante", non ha risparmiato alla cantautrice critiche pesanti per lo sfogo che ha avuto.

Lidia Borghi attacca Emma: 'La tua è sembrata una meschina operazione di marketing'

"Cara Emma, sono Lidia Borghi, una scrittrice e donna lesbica. Ho letto della polemica che hai scatenato su Instagram con Io Spio e non capisco perché hai sollevato questo polverone"- ha esordito la giornalista nella lunga lettera che ha scritto alla Marrone e che il settimanale di gossip ha pubblicato in questi giorni.

"Sembra quasi tu abbia voluto fare una meschina operazione di marketing, per guadagnare qualche follower in più che possa comprare i tuoi dischi o venire ai concerti"- ha attaccato la donna prima di precisare che la rabbia manifestata dalla cantante in questa circostanza, cozza con i diritti delle persone omosessuali che dice di sostenere.

Secondo la Borghi, dunque, la "Brown" avrebbe inveito contro Io Spio per attirare l'attenzione dei media su di sé; un mossa questa, che avrebbe permesso alla 33enne di campeggiare su tutti i giornali e i siti per giorni (cosa che effettivamente è successa). La scrittrice ha aggiunto che il termine "lesbica" non dev'essere considerato come offensivo, perciò lo sfogo nel quale la salentina ha parlato di "schifo" e di "omosessualità come un problema da combattere", non era affatto necessario secondo lei.

La giornalista ha concluso la sua accorata lettera precisando che "non c'è bisogno che Emma difenda i diritti degli LGBTI, sembra quasi che l'ipocrisia abiti dentro di te".

Ci sarà una replica della Marrone a questo attacco oppure la polemica si chiuderà qui?

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