Cristina Parodi finisce al centro delle polemiche dopo una serie di dichiarazioni che ha rilasciato in queste ore su Matteo Salvini, dicendo che il suo successo politico sarebbe dovuto anche all'ignoranza che c'è attualmente nel nostro Paese, la quale ha spinto le masse a votare per la Lega, finendo poi per portarla al governo del nostro Paese. Parole che non sono piaciute non soltanto al leghisti, ma anche ad un assessore di Fratelli d'Italia, la quale in queste ore ci è andata giù pesante nei confronti della Parodi, arrivando a pronunciare delle frasi dure e offensive nei confronti della conduttrice e giornalista di Raiuno. [VIDEO]

Gli insulti a Cristina Parodi da parte dell'assessore di Fratelli d'Italia: 'Hai le corna'

L'assessore in questione, che ha offeso la Parodi con un video postato sui suoi canali social, è Sonia Avolio di Fratelli d'Italia, la quale è tornata a parlare delle parole della giornalista rivolte a Salvini e al suo elettorato, dicendo che dovrebbe pensare ai suoi affari personali e in particolar modo alle corna che avrebbe.

"Ignoranza vuol dire senza conoscenza e lei non sa più quante corna ha, ma glielo dico io: una per ogni lentiggine", ha dichiarato l'assessore di Fratelli d'Italia. Insomma parole decisamente molto dure e decisamente offensive nei confronti di Cristina Parodi, visto che è stata tirata in ballo anche la sfera personale della conduttrice di Raiuno. Come se non bastasse poi, la Avolio ha proseguito il suo attacco dando anche un "consiglio" a Cristina Parodi, dicendole di andare con sua sorella assieme ai tegami.

Matteo Salvini su Cristina Parodi: 'Si vada oltre'

Al momento Cristina Parodi non ha replicato alle offese ricevute, tra l'altro da una donna, e risulta piuttosto difficile che la giornalista, ex volto del Tg5, possa scendere a tali livelli per replicare a chi dice che ha le corna. [VIDEO]

Tornando invece alle polemica sulle frasi contro Matteo Salvini, vi diciamo che alcuni esponenti della Lega si erano mossi duramente nei confronti della conduttrice, al punto da chiederle di dimettersi dal suo incarico in Rai.

Anche in questo caso una richiesta a dir poco spropositata che ha spinto il Ministro degli Interni ad intervenire in prima persona, facendo presente ai suoi di non accanirsi in questo modo nei confronti della signora Parodi, in quanto avevano ben altro a cui pensare data la situazione vigente nel nostro Paese e sottolineando che nessuno la caccerà dalla Rai.