L'ex Miss Italia 2005, Edelfa Chiara Masciotta, è stata ospite a “La volta buona”, il programma di Rai1 condotto da Caterina Balivo, dove ha ripercorso un capitolo significativo della sua vita: il grave incidente avvenuto a Torino nel 2019. In quell'occasione, fu investita da un'auto mentre attraversava sulle strisce pedonali, un evento che ha segnato l'inizio di un lungo e complesso percorso di recupero. Il suo racconto ha messo in luce non solo l'impatto fisico e psicologico dell'episodio, ma anche la straordinaria resilienza dimostrata nel superare le difficoltà.

Il difficile percorso dopo l'incidente

L'incidente del 2019 ha richiesto a Edelfa Chiara Masciotta un impegno considerevole. Dopo l'investimento, l'ex Miss Italia ha affrontato ben cinque interventi chirurgici e diverse complicazioni, che hanno reso il cammino verso la guarigione particolarmente arduo. Nel salotto televisivo di Rai1, Masciotta ha condiviso con toni misurati la sua esperienza, sottolineando come il tempo e una ferrea forza di volontà siano stati elementi decisivi per la sua ripartenza. La sua quotidianità, per un periodo, è stata scandita da cure, pazienza e una progressiva ricostruzione, sia a livello fisico che personale. La testimonianza non si è soffermata solo sul dolore, ma ha evidenziato la capacità di trovare le energie necessarie per rimettersi in piedi e guardare avanti.

La ripartenza grazie agli affetti e al lavoro

Oggi, la vita di Edelfa Chiara Masciotta è tornata a essere "bella piena", come lei stessa ha sintetizzato, un'espressione che restituisce l'idea di una normalità riconquistata attraverso impegni, affetti e responsabilità. Nel dialogo con Caterina Balivo, l'ex Miss Italia ha attribuito ai suoi tre figli adolescenti una spinta fondamentale per la ripartenza. “Sono ripartita grazie al mio lavoro e ai figli”, ha dichiarato, evidenziando il ruolo centrale della dimensione familiare e professionale nel superamento del trauma. Il suo racconto non ha avuto i toni della celebrazione personale, ma piuttosto quelli di un onesto bilancio: l'incidente rimane un passaggio difficile, ma la vita quotidiana è diventata il terreno fertile su cui ha ricostruito equilibrio e prospettiva.

Anche il lavoro ha giocato un ruolo cruciale, contribuendo a riorganizzare le giornate e a dare continuità a un percorso di rinascita che non è stato affatto immediato.

Dal riserbo alla nuova carriera nel design

Prima dell'intervista a “La volta buona”, Edelfa Chiara Masciotta aveva già affrontato il tema dell'incidente in altri contesti, rivelando la difficoltà di trasformare un trauma personale in un racconto pubblico. Per anni, aveva preferito mantenere un profondo riserbo, sia per elaborare quanto accaduto in privato sia per rispetto verso coloro che hanno vissuto eventi simili con conseguenze ben più gravi. Accanto alla sua dedizione alla maternità, la vita di Masciotta si è arricchita di un nuovo e stimolante percorso professionale: quello nell'architettura e nel design.

Questo ambito, che ha affiancato alla notorietà acquisita con il titolo di Miss Italia, rappresenta oggi una parte integrante della sua identità e del suo impegno quotidiano, dimostrando una capacità di reinventarsi e di affrontare nuove sfide con determinazione.