Nei prossimi episodi della soap turca Forbidden Fruit, Sahika Ekinci (Nesrin Cavadzade) concederà il divorzio al marito Hasan Alì Kuyucu (Erdal Özyağcılar), quando minaccerà di denunciarla alla polizia con l’accusa di tentato omicidio. Quest’ultimo si servirà della complicità di Ender Çelebi (Şevval Sam), per separarsi dalla darklady.
Sahika avvelena il cibo del marito
Dopo essere diventato il marito di Sahika a sua insaputa, Hasan Alì accetterà di allearsi con Ender. Quest’ultima prometterà di aiutare l’imprenditore a mettere fuori gioco la darklady.
Ben presto, Ender ingannerà Sahika, facendole credere che suo marito le ha chiesto aiuto per sbarazzarsi di lei. Appena quest’ultima manifesterà l’intenzione di vendicarsi, Ender metterà subito in guardia Hasan Alì.
Quando Sahika troverà il modo per far rimanere vuota la casa di Cagatay e Yildiz, l’imprenditore temerà che la darklady voglia fargliela pagare. A quel punto, l’uomo dirà al suo scagnozzo Sedai di tenere sotto controllo Sahika con delle telecamere. Non appena la donna avvelenerà il suo cibo, Hasan Alì fingerà di avere un malore, ma subito dopo la obbligherà a firmare i documenti per la loro separazione, minacciando di farla finire in prigione per aver cercato di ucciderlo.
Sahika sospetta di Ender e le chiede ospitalità
Messa alle strette, Sahika cederà al ricatto del marito, ma gli prometterà vendetta. Dopo l’accaduto, la darklady comincerà a sospettare dello zampino di Ender con la fine del suo matrimonio.
Nonostante ciò, Sahika chiederà ospitalità proprio alla sorella di Caner, che non avrà altra scelta, oltre a quella di accoglierla a casa sua.
Riepilogo: Ender e Sahika hanno recuperato le azioni dell’azienda
In precedenza, Ender è stata convinta del coinvolgimento di Hasan Alì con la sparizione improvvisa di Sahika. Dopo essersi nascosta, quest’ultima si è fatta viva [VIDEO] ed ha convinto Ender a ricattare l’imprenditore per il suo omicidio. Successivamente, Sahika e Ender hanno festeggiato per la riuscita del loro piano, per aver recuperato le azioni dell’azienda, che Hasan Alì aveva sottratto a entrambe in cambio della loro libertà.