È iniziata a Ravello la settimana che accompagnerà Ilary Blasi e Bastian Muller verso il matrimonio di domenica 13 settembre. Data, location e alcuni dettagli dell'organizzazione erano già stati anticipati dall'AGI. Ora l'evento entra nella sua fase decisiva, con la Costiera Amalfitana pronta ad accogliere gli sposi e i loro invitati, oltre a un probabile seguito di giornalisti e paparazzi.

Le nozze e il mistero del rito civile

Le pubblicazioni di matrimonio sono state affisse lo scorso 29 agosto all'albo del Comune di Roma. Il ricevimento è invece previsto a Villa Cimbrone, una delle location più celebri della zona e da anni scelta per matrimoni di alto profilo.

Resta ancora da capire dove sarà celebrato il rito civile. A Palazzo Tolla, sede del Comune di Ravello, al momento non risulterebbero comunicazioni ufficiali. È proprio questo a mantenere aperto uno dei piccoli misteri legati alle nozze.

Per il pomeriggio di domenica 13 settembre, per quanto risulta all'AGI, non sarebbero infatti già prenotati altri matrimoni civili.

Ravello è una delle località più richieste anche per questo tipo di cerimonie, ma Villa Cimbrone non è automaticamente una sede per la celebrazione del rito civile da parte degli ufficiali di stato civile del Comune.

L'unico precedente fuori dal municipio

A Ravello esiste un solo precedente di matrimonio celebrato fuori dalla sede municipale: quello di Renato Brunetta con Titti Giovannoni.

Nel luglio 2011 il Comune fece un'eccezione per le nozze a Villa Rufolo. Si trattò però di un caso particolare, organizzato in condizioni del tutto straordinarie. Il rito si svolse di notte, l'11 luglio, e fu celebrato in gran segreto per ragioni di sicurezza e per evitare all'allora ministro per la Funzione Pubblica le conseguenze di una manifestazione di protesta organizzata per il giorno successivo nella piazza di Ravello, con l'intento di rovinargli la festa.

Per Blasi e Muller, dunque, bisognerà attendere eventuali comunicazioni ufficiali. Non è escluso che possano arrivare nelle prossime ore.

Un ricevimento da favola a Villa Cimbrone

Il banchetto dovrebbe iniziare nel tardo pomeriggio di domenica nei giardini della storica villa.

La struttura, oltre a essere un parco aperto alle visite, ospita anche un hotel a cinque stelle con ristorante stellato.

Per l'occasione, Villa Cimbrone dovrebbe chiudere anticipatamente al pubblico, così da garantire maggiore privacy e consentire lo svolgimento dell'evento in condizioni di riservatezza.

Gli invitati sarebbero complessivamente tra i 75 e gli 80, tutti già destinatari delle partecipazioni. L'arrivo a Ravello è previsto nella mattinata di domenica, in tempo per prepararsi e prendere parte al ricevimento.

La villa, tuttavia, non sarebbe stata presa interamente in esclusiva. Per gli sposi è prevista una suite, mentre altre stanze saranno utilizzate come appoggio e per i familiari più stretti.

Il ricevimento dovrebbe svolgersi nel giardino della villa. In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, è prevista però un'alternativa di grande fascino: la cripta in stile gotico, uno degli ambienti più particolari della struttura, capace di creare un'atmosfera quasi fiabesca.

Fiori, argento e porcellane raffinate

L'organizzazione dell'evento è affidata a un'agenzia napoletana di wedding planner, che in questi giorni si interfaccia quotidianamente con il settore eventi di Villa Cimbrone.

La scenografia dovrebbe puntare soprattutto sull'eleganza, con molti fiori, tovaglie di raso, posate d'argento, candelabri e porcellane raffinate. La cucina sarà curata dal resident executive chef Lorenzo Montoro, insignito di una Stella Michelin.

Non sarà invece Malafronte, il floral designer ravellese noto per aver curato gli allestimenti di numerosi eventi vip, a occuparsi della parte floreale del matrimonio.