Selvaggia Lucarelli è intervenuta sui social per commentare il racconto di Chiara Ferragni riguardo un malore accusato durante una vacanza in Perù. La giornalista ha criticato la scelta dell'imprenditrice digitale di mostrare una mascherina d'ossigeno dopo un trekking in alta quota, richiamando anche la situazione degli italiani dispersi in Nepal e sollevando interrogativi sul tono della narrazione. L'episodio, avvenuto il 1 settembre 2026, ha visto Chiara Ferragni condividere nelle sue Instagram Stories la disavventura. L'influencer ha spiegato di essersi sentita male dopo un'escursione a oltre 5000 metri di altitudine, manifestando difficoltà respiratorie e un problema a un braccio.

Rientrata in hotel, ha fatto ricorso a una bombola d'ossigeno per circa quindici minuti, precisando poi di essersi completamente ripresa.

La disavventura in alta quota

Ferragni ha raccontato ai suoi follower la paura vissuta dopo l'escursione, ammettendo di aver sottovalutato gli effetti dell'altitudine. Il malessere, sopraggiunto dopo il percorso in quota e il rientro, ha richiesto l'uso dell'ossigeno in albergo. Il dettaglio della mascherina, mostrato pubblicamente sui social, ha trasformato un episodio personale in un argomento di discussione. L'accaduto ha acquisito rilievo per via della figura coinvolta, abituata a condividere ampiamente momenti privati e professionali con un vasto pubblico.

Le critiche di Lucarelli e il riferimento al Nepal

Selvaggia Lucarelli ha scelto un approccio ironico e critico. Nelle sue Instagram Stories, la giornalista ha messo in relazione il racconto del malore e l'immagine con la mascherina d'ossigeno con la notizia degli italiani dispersi in Nepal, ritenendo il tono utilizzato per narrare l'episodio fuori misura. Lucarelli ha poi ironizzato sulla lunga durata della vacanza di Ferragni, suggerendo la necessità di interrompere il periodo di pausa per tornare al lavoro. La critica non si è focalizzata sul malore in sé, quanto piuttosto sulla modalità comunicativa: il racconto della paura, l'immagine in hotel e il richiamo al contesto internazionale hanno alimentato la polemica.

Una contrapposizione pubblica consolidata

Questo scambio a distanza si inserisce in una contrapposizione già nota tra la giornalista e l'imprenditrice digitale. Lucarelli ha spesso monitorato con attenzione la comunicazione pubblica di Ferragni, analizzando le scelte narrative e l'immagine presentata sui social. In questo caso, la discussione è scaturita da un episodio di viaggio e si è concentrata sul delicato confine tra la condivisione personale e la percezione pubblica di tali contenuti.