Il celebre comico e imitatore Maurizio Crozza è pronto a tornare sul piccolo schermo con una nuova stagione del suo acclamato one man show, Fratelli di Crozza. L'appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre 2026, in prima serata sul canale Nove, con la possibilità di seguire gli episodi anche in streaming sulla piattaforma discovery+. Questa nuova edizione promette di arricchire la già vasta galleria di personaggi con due nuove e attesissime maschere satiriche, ispirate a figure di spicco dell'attualità italiana: Sigfrido Ranucci e Roberto Vannacci.

L'annuncio del ritorno del programma, diffuso l'11 settembre 2026, ha già acceso l'interesse del pubblico, rivelando le prime anticipazioni attraverso alcune clip promozionali. Queste brevi sequenze offrono un assaggio delle parodie che caratterizzeranno la stagione, abilmente costruite su contesti televisivi, conferenze stampa e il linguaggio tipico del dibattito politico-mediatico.

Le nuove maschere: Ranucci e Vannacci sotto la lente satirica di Crozza

Una delle parodie più attese è quella dedicata a Sigfrido Ranucci. Nella clip diffusa, Crozza si presenta in un look casual, con jeans e camicia bianca, all'interno di uno studio televisivo che richiama chiaramente l'ambiente di "Report", con la scritta iconica ben visibile alle sue spalle.

La satira si sviluppa attorno all'idea che il giornalista, qualora fosse ancora alla guida della trasmissione, potrebbe trovarsi a investigare un caso che lo riguarda personalmente. Il personaggio di Crozza-Ranucci si interroga con ironia sul proprio futuro professionale, fantasticando su possibili e inattesi sbocchi di carriera: dall'ingresso nel mondo della politica alla presidenza della Repubblica, fino a un ruolo da protagonista in un film dell'universo Marvel. Il leitmotiv comico della scena è scandito dal suono incessante di un telefono che squilla, accompagnato dalla frase ricorrente "ma io non rispondo". La gag culmina in un cambio di tono inaspettato, quando Crozza-Ranucci decide infine di rispondere, rivelando che dall'altra parte del filo ci sarebbe il suo "amico Al Capone", aggiungendo un tocco surreale e grottesco alla rappresentazione.

La seconda clip introduce invece l'imitazione di Roberto Vannacci, con Crozza che ne veste i panni su un palco allestito per una conferenza stampa, circondato da microfoni e incalzato da una voce fuori campo. La domanda posta al personaggio riguarda il progetto politico del suo presunto partito e l'ipotesi, attribuita dai giornali all'interno della scena, di un possibile sostegno da parte russa. Da questo spunto, la parodia si dipana attraverso una serie di affermazioni volutamente estreme e provocatorie, che ricalcano i temi e le posizioni politiche più frequentemente associate al personaggio imitato. Nel dialogo comico, Crozza-Vannacci rivendica con enfasi che certe sue dichiarazioni avrebbero già portato il partito a raggiungere un significativo 7% nei sondaggi, sostenendo di poter arrivare al 10% con una sola frase.

Dopo un riferimento ai "roghi", la battuta conclusiva porta il consenso immaginario addirittura al 20%, chiudendo con l'idea che, ciclicamente, "ogni ottant'anni gli italiani cercano un uomo forte", un'affermazione che amplifica ulteriormente la carica satirica e la critica sociale della performance.

La nuova stagione di Fratelli di Crozza mantiene dunque la sua consolidata strategia di distribuzione, offrendo al pubblico la doppia opportunità di seguire lo show sia attraverso la messa in onda tradizionale sul Nove, sia in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo grazie alla disponibilità completa in streaming su discovery+. Questo approccio garantisce la massima accessibilità a uno degli spettacoli satirici più seguiti e apprezzati del panorama televisivo italiano.