Il direttore di Rai Approfondimenti, Paolo Corsini, ha rivendicato la decisione di affidare la conduzione di Chi l’ha visto? a Raffaella Griggi. Il programma, che inaugura la nuova stagione mercoledì 23 settembre su Rai 3 in prima serata, ha visto la sua guida scelta dopo attente valutazioni. Corsini ha spiegato che, sebbene le idee fossero molteplici, la decisione finale di puntare su una giornalista di lungo corso e un'inviata storica della trasmissione è stata una sua prerogativa.
Corsini ha confermato che Francesca Fagnani era stata tra i nomi sondati, riconoscendone il profilo rilevante per il suo percorso tra "Belve" e le inchieste.
Tuttavia, la scelta definitiva è ricaduta su Griggi, individuata come risorsa interna con "tutte le qualità necessarie". Questa decisione sottolinea una linea di continuità redazionale, valorizzando una figura già profondamente radicata nel racconto televisivo del programma.
Raffaella Griggi ha definito la sua nomina l’esito di un percorso "naturale e trasparente". Ha raccontato di aver vissuto la fase precedente con riservatezza e di aver ricevuto, dopo l'annuncio, centinaia di messaggi e chiamate. Tra questi, ha citato quelli di Federica Sciarelli e di colleghi della concorrenza, inclusi professionisti di "Quarto Grado", che hanno riconosciuto la validità della scelta Rai di valorizzare una figura interna.
Corsini ha collegato il futuro di Chi l’ha visto? alla sua lunga storia, affermando che "per il futuro è necessario guardare al passato". Il programma, nato nel 1989 in un periodo di trasformazione della televisione italiana, ha cambiato volti e linguaggi, ma resta, a detta del direttore, "uno dei marchi più riconoscibili del Servizio Pubblico" e uno dei programmi di maggiore successo della Rai.
Rai 3: missione di servizio pubblico e identità
Nel confronto con i cronisti, Corsini ha respinto l’idea che Rai 3 abbia perso identità o vocazione. Ha sostenuto che la rete continua a unire territorio, cultura e informazione, migliorando gli ascolti rispetto all’anno precedente nonostante i tagli. Il riferimento alla missione di servizio pubblico è stato un punto centrale della sua argomentazione.