Il daytime di Amici che è andato in onda oggi, 12 ottobre, è stato interamente dedicato agli incontro tra i responsabili artistici e alcuni ragazzi che sono stati scelti nel corso della prima puntata. Kashmere è stato riconfermato da tutti e tre i docenti e alla fine ha deciso di farsi seguire da Amadeus, invece Alessandra Celentano ha mandato via Manolo e Celeste.

Il primo allievo ufficiale di Amici 26

Domenica scorsa Maria De Filippi lo ha ripetuto più volte che i ragazzi che hanno ottenuto la maglia non erano ancora titolari della scuola di Amici, ma che per diventarlo avrebbero dovuto superare un altro step.

Il primo daytime della nuova edizione, infatti, ha mostrato cos'è successo dopo lo speciale nel corso del quale i docenti hanno detto "sì" a 25 talenti.

Kashmere ha incontrato in sala i responsabili artistici che lo avrebbero voluto in squadra e poi, dopo che tutti lo hanno riconfermato, ha dovuto fare il nome di quello che sarà il suo tutor da qui alla fine del percorso.

Il giovane ha optato per Amadeus ed è stato proprio quest'ultimo ad ufficializzare il suo ingresso nella classe 2026/2027 del programma di Canale 5.

Doppia bocciatura nel ballo

Sempre nel corso del daytime odierno di Amici ci sono state le verifiche di due aspiranti allievi della categoria ballo.

La maestra Celentano ha incontrato Manolo e Celeste, ha chiesto loro di preparare una coreografia e dopo un po' è tornata per vederli all'opera.

La professoressa di danza classica è stata molto schietta nell'affermare che, secondo lei, entrambi i ragazzi sono troppo acerbi e quindi non se la sente di riconfermarli: nella scuola, dunque, ci sono state già due eliminazioni e il numero dei titolari è sceso da 25 a 23.

I commenti a caldo del pubblico

La prima puntata di Amici 26 è stata molto commentata sui social e non sempre in maniera positiva.

"Questo programma è alla deriva, il meccanismo non ha senso e i ragazzi non sono abbastanza preparati", "Nulla di impressionante fino ad ora", "L'unica che salvo è la maestra Celentano", "I cantanti non si possono sentire", "Più che una scuola è diventato un varietà", "Avevano parlato di rivoluzione, ma non è cambiato quasi nulla", "Noioso", si legge su X.