L'attore Lino Banfi ha reagito con la sua consueta ironia e una buona dose di scaramanzia alla comparsa del suo nome in cima a una lista di “morituri”, ovvero personaggi famosi, apparsa sullo sfondo di una foto pubblicata da Elisa Isoardi. La vicenda, del 9 ottobre 2026, ha suscitato dibattito per una lavagna visibile nell'immagine, diffusa dalla redazione di Bar Centrale, che riportava 22 nomi di figure pubbliche.
L'ironia di Banfi e la difesa di Elisa Isoardi
Nonostante la natura delicata della lista, l'attore, oggi novantenne, ha scelto di affrontare la situazione con leggerezza.
Banfi ha dichiarato di fare gli scongiuri e ha interpretato il suo primo posto nell'elenco non come un riferimento all'età, ma piuttosto come un “ordine di importanza”. Ha richiamato scherzosamente il suo celebre motto “occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”, sdrammatizzando l'episodio. La sua reazione ha mirato a disinnescare la potenziale polemica, trasformando un momento di cattivo gusto in un'occasione per sorridere. L'attore ha anche sottolineato la sua grande attività professionale, con impegni, riconoscimenti e un costante affetto del pubblico, a dimostrazione della sua vitalità.
Un aspetto centrale della vicenda è la difesa di Elisa Isoardi da parte di Banfi. L'attore ha rivelato che la conduttrice lo ha contattato, esprimendo il suo profondo dispiacere per l'accaduto.
Banfi ha prontamente preso le sue difese, affermando che Isoardi non avrebbe avuto alcuna intenzione offensiva, avendo semplicemente pubblicato la foto senza accorgersi del dettaglio della lavagna sullo sfondo. Questa presa di posizione chiara e misurata ha distinto l'errore dalla persona, evitando l'amplificarsi della polemica. L'immagine aveva generato numerose critiche sui social, portando alla rimozione del contenuto dopo la circolazione degli screenshot.
Il “Dead Pool” di Bar Centrale e la reazione social
La lavagna, etichettata come “Dead Pool”, conteneva un elenco di 22 nomi, suscitando forte reazione negativa tra gli utenti social che l'hanno giudicata irrispettosa e di cattivo gusto.
Tuttavia, la vicenda ha preso una piega inaspettata grazie alla risposta del diretto interessato. Lino Banfi ha scelto di non alimentare accuse, trasformando l'episodio in una battuta sulla scaramanzia e riconoscendo l'impatto generato. La sua pacata reazione ha stemperato la tensione e chiuso il caso.