Il 15 ottobre 2026, un dibattito si è acceso tra Cristina Marino e Claudia Pandolfi sui Tricamper, i camerini mobili usati sui set televisivi e cinematografici. Marino, ospite del podcast 'Supernova', ha descritto alcuni di questi veicoli come usurati e poco confortevoli. Ha rivelato che Luca Argentero, suo marito, ha acquistato un camper personale più curato, con l'idea di affittarlo alle produzioni. Pandolfi è intervenuta sui social, offrendo una prospettiva diversa e difendendo il lavoro degli autisti.
I camerini mobili sui set: la posizione di Cristina Marino
La discussione verte sugli spazi di preparazione e riposo per attori e attrici. Marino ha evidenziato che l'ambiente non sempre risponde a standard di comfort, specialmente per i mezzi più datati. L'iniziativa di Luca Argentero, con il suo Tricamper privato e curato nei dettagli, si inserisce in questo contesto. L'attrice ha chiarito che l'osservazione riguarda una prassi generale del settore audiovisivo: i camerini mobili sono una costante e devono bilanciare esigenze logistiche con il benessere degli interpreti. Il progetto di Argentero propone un mezzo privato che potrebbe diventare un servizio per le troupe.
La replica di Claudia Pandolfi e gli autisti
Claudia Pandolfi ha risposto con toni fermi ma misurati. Ha riconosciuto l'anzianità di alcuni Tricamper, ma ha smentito che a Luca Argentero sia stato riservato un camerino inadeguato. Il fulcro della sua replica è stata la difesa degli autisti, professionisti che curano i veicoli con dedizione. L'argomentazione sposta il focus dal comfort percepito alla cura quotidiana. Pandolfi non ha contestato l'acquisto di un veicolo personale, ma ha invitato a non generalizzare sullo stato dei camper e sull'impegno di chi li gestisce. Il confronto si concentra su due differenti visioni della realtà dei set.