L'attrice Monica Guerritore, ospite di Francesca Fialdini nel programma Da noi… a Ruota Libera su Rai 1, ha condiviso dettagli sul suo percorso a Ballando con le Stelle e ha aperto a una suggestiva possibilità scenica: l'idea di togliere la parrucca durante una delle sue coreografie. L'intervista, trasmessa nel pomeriggio del 25 ottobre 2026, ha rivelato come questa scelta non sarebbe un gesto isolato, bensì parte integrante di una specifica narrazione artistica. Come ha spiegato l'attrice, “Ci potrebbe essere un personaggio che a un certo punto si svela”, suggerendo un momento di profonda rivelazione personale e teatrale.

Il potenziale gesto, secondo il racconto della Guerritore, si inserirebbe in una più ampia costruzione artistica, strettamente connessa alla musica e al carattere del personaggio interpretato. Riferendosi a una futura esibizione nel celebre programma di ballo, ha affermato: “potrei strappare la parrucca e restare con i miei capelli. Dipende dal concetto e dalla canzone”. La parrucca, in questa visione, trascende il semplice accessorio per diventare un potente elemento di scena, un veicolo per esplorare temi come il corpo, l'identità e la complessa relazione tra l'esposizione pubblica e il mestiere dell'interprete.

L'artista ha inoltre tracciato un parallelo tra l'arte della danza e le sue consolidate esperienze nel teatro e nel cinema, allontanandosi dall'immagine di un attore statico e meramente verbale.

Ha sottolineato come sul palcoscenico si sia sempre cantato e ballato, e come anche davanti alla macchina da presa il corpo abbia rivestito un ruolo centrale nella sua carriera. “Spirito e corpo, io ce li metto”, ha dichiarato, chiarendo che a Ballando con le Stelle la libertà non è intesa come assenza di regole, ma come rigorosa disciplina. È proprio attraverso questa disciplina, ha aggiunto, che ritrova la sensazione di essere nuovamente un'allieva.

Durante il dialogo con Francesca Fialdini, è emerso anche il ricordo del Charleston ballato la sera precedente. Monica Guerritore ha confessato di essersi profondamente commossa dopo l'esibizione: “Mi sono commossa. Riuscire a farlo e poi vedere il sorriso della giuria mi ha fatto veramente piacere”.

Questa reazione emotiva, ha precisato, non è legata unicamente al risultato televisivo, ma piuttosto all'intero processo di studio, alla ripetizione e al controllo fisico meticoloso richiesto da una competizione basata su coreografie settimanali.

La credibilità femminile nello spettacolo

La conversazione si è poi spostata sul ruolo delle donne nel mondo dello spettacolo, un tema che Monica Guerritore ha affrontato partendo dalla propria esperienza di attrice, d