X Factor 2026 ha inaugurato la fase dei Bootcamp all’Allianz Cloud di Milano, subito dopo la conclusione delle Auditions. L'evento ha visto i concorrenti, che avevano ottenuto almeno tre sì, esibirsi di fronte alla giuria composta da Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi. Giorgia ha condotto la puntata, seguendo i partecipanti anche nel backstage. Il quarto episodio ha registrato una significativa Total Audience complessiva di 760mila spettatori e un share del 3,8% al primo passaggio su Sky Uno.

Il passaggio dalle Auditions ai Bootcamp ha introdotto una selezione più stringente.

Gli artisti ammessi a questa nuova fase hanno affrontato una prova decisiva, con l'obiettivo di convincere l'intero tavolo dei giudici e assicurarsi la prosecuzione del percorso nel talent. La dinamica della puntata si è focalizzata sulla verifica delle scelte iniziali, con esibizioni mirate a confermare o rimettere in discussione il giudizio ottenuto precedentemente.

Parallelamente ai dati televisivi, il programma ha mostrato una marcata crescita anche sul piano digitale e social. Le interazioni di Social TV Audience hanno raggiunto 307mila nella rilevazione Linear e 355mila in quella Same Day 24/7, valori che si attestano in aumento rispetto all’anno precedente. Questo dato sottolinea il ruolo crescente della conversazione online nella fruizione del talent, che si espande su diverse piattaforme oltre la trasmissione lineare.

Un ulteriore dato di rilievo riguarda la terza puntata: considerando sia il pubblico free che quello pay nell’arco dei sette giorni, l’episodio ha totalizzato una Total Audience complessiva di 2.937.000 spettatori. Questo risultato rappresenta una crescita del 18% rispetto allo stesso episodio dell’anno precedente. Il secondo capitolo dei Bootcamp è già fissato per giovedì 8 ottobre 2026, con trasmissione su Sky, Now e on demand.

La fase Bootcamp: selezione e giuria

I Bootcamp costituiscono il primo snodo cruciale dopo le Auditions, riducendo ulteriormente il gruppo dei concorrenti. Per questa edizione, l’accesso alla fase milanese è stato concesso solo a chi aveva ottenuto almeno tre sì. Davanti alla giuria composta da Gabbani, Irama, Jake La Furia e Iezzi, ogni esibizione ha avuto il compito di dimostrare non solo la qualità vocale o interpretativa.