Il confronto televisivo a BellaMa’ tra Pierluigi Diaco e Alberto Ravagnani, ex sacerdote della Diocesi di Milano e concorrente di Ballando con le Stelle, ha generato un acceso dibattito pubblico. La puntata del 4 novembre 2026 ha spinto gli ascolti di Rai2, con la seconda parte del programma che ha raggiunto un notevole 7,5% di share, ma ha anche sollevato forti polemiche sui toni e le domande rivolte all’ospite.

Domande personali e il disagio dell'ospite

L'intervista a Ravagnani è partita da una copertina sui sacerdoti popolari sul web, collegandosi al suo libro autobiografico sulla scelta di lasciare l'abito talare.

Diaco ha poi orientato la conversazione su temi marcatamente personali, interrogando l'ospite sul suo orientamento sessuale e sulla sua vita sentimentale post-sacerdozio. Ravagnani ha dichiarato di essere attratto dalle donne, ma ha manifestato un evidente disagio, affermando: “Mi stai mettendo in difficoltà”. Ha sottolineato come tale approccio potesse creare imbarazzo. Diaco ha difeso la sua linea, argomentando che l'esposizione pubblica dell'ospite, tra autobiografia e TV, rendesse legittime anche domande molto frontali.

Successo di ascolti e reazioni critiche

Nonostante il successo di ascolti per Rai2, con la curva del programma che ha toccato il suo picco, le critiche non si sono placate.

Sui social, molti utenti hanno giudicato l'intervista invasiva, portando il nome di Diaco tra gli argomenti più discussi. Il dibattito si è concentrato sul delicato confine tra intervista televisiva, interesse pubblico e tutela della riservatezza di un ospite.

La vicenda ha avuto ripercussioni anche al di fuori dello studio. Lo staff di Ballando con le Stelle non avrebbe gradito i toni, e sono circolate indiscrezioni su un possibile veto alle future ospitate dei concorrenti del programma di Rai1 nella trasmissione di Rai2. Diaco, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni in merito.