Lo sciopero dei treni a Roma in programma mercoledì 13 novembre rischia di mettere in ginocchio non solo la capitale ma anche tutta la regione Lazio, dove è appunto prevista la giornata di agitazione.

Il motivo della protesta che ha portato allo #sciopero generale nelle diverse regioni italiane è senza farlo apposta il dissenso verso la Legge di Stabilità, che proprio in questi giorni è discussa in Parlamento dai nostri politici.

Allo sciopero hanno aderito Cgil ,Cisl e Uil. Si partirà proprio oggi, lunedì 11 novembre, con la conclusione dell'agitazione prevista per venerdì 15 novembre, quando anche tutte le altre regioni si uniranno alla protesta.

A Roma, come dicevamo, lo sciopero dei treni è previsto per la mattinata del 13 novembre, quando i lavoratori incroceranno le braccia e smetteranno di lavorare in segno di protesta nei confronti della Legge di Stabilità approvata in consiglio dei ministri dall'attuale governo Letta.

Lo sciopero dei treni nella capitale avrà inizio alle ore 9 e si concluderà quattro ore più tardi, alle tredici. In questa fascia oraria non verranno garantiti i servizi dei trasporti pubblici essenziali come tram, bus e metropolitana, che osserveranno dunque uno stop di quattro ore. Per gli spostamenti ferroviari non saranno disponibili le seguenti tratte: Termini-Giardinetti, Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido.

Sempre a Roma nella giornata dello sciopero generale è prevista anche una manifestazione, con il corteo che partirà da piazza Esquilino per sfociare poi in piazza SS Apostoli.

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Oltre agli abitanti di Roma, dovranno fare i conti con lo sciopero dei treni sempre mercoledì 13 novembre anche coloro che abitano nella regione Toscana.

Il calendario dello sciopero generale di questo mese si estende poi anche alle date 14 e 15 di novembre, quando prima la Liguria e poi le altre città come Milano, Torino e Venezia, dove tra le altre cose sono previsti dei cortei come quello che caratterizzerà la giornata della capitale mercoledì, si uniranno alla protesta, indetta ricordiamo per protestare contro la Legge di Stabilità. Segnaliamo per concludere che in Friuli Venezia Giulia le ore di sciopero non saranno soltanto quattro, bensì otto, così come in Campania, dove ci sarà una manifestazione ad Avellino in piazza Verdi.