Ad Ancona, il 1° settembre 2026, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha delineato le prospettive del turismo regionale in vista della Festa regionale delle Bandiere Blu 2026. L'evento, che celebra il prestigioso riconoscimento assegnato alle località costiere, è in programma il 2 settembre 2026 a Campofilone, in provincia di Fermo. Acquaroli ha evidenziato come il mese di settembre rappresenti una prosecuzione attiva della stagione turistica per la regione, sottolineando la costante attrattiva del territorio.

“A settembre siamo ancora nel pieno della stagione con tanti turisti che continuano a scegliere le Marche”, ha affermato il presidente.

Ha poi aggiunto che questi risultati positivi “ci incoraggiano a proseguire con determinazione lungo la strada intrapresa, investendo nella qualità, nella sostenibilità e nella valorizzazione delle eccellenze che rendono le Marche una meta sempre più apprezzata in Italia e all'estero”. Questo approccio strategico mira a consolidare la posizione della regione come destinazione di eccellenza turistica, puntando su un modello di sviluppo duraturo.

La Festa regionale delle Bandiere Blu 2026 si terrà alle ore 18 nell’Area Anfiteatro, situata sul lungomare di Ponte Nina a Campofilone. Questa località è stata l'ultima, in ordine di tempo, a ricevere il significativo riconoscimento delle Bandiere Blu nelle Marche.

L'appuntamento vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali e rappresentanti del settore. Saranno presenti, oltre al presidente Francesco Acquaroli, anche il sindaco di Campofilone, Riccardo Verdecchia, e Claudio Mazza, presidente della fondazione FEE Italia. L'evento accoglierà inoltre le autorità locali, le istituzioni e i rappresentanti dei 20 Comuni marchigiani che si fregiano del prestigioso vessillo, a testimonianza di un impegno collettivo per la qualità ambientale e l'accoglienza turistica.

Strategia regionale e il primato delle Bandiere Blu

Il presidente Acquaroli ha collegato la Festa regionale delle Bandiere Blu a una più ampia visione di valorizzazione del mare marchigiano, alla condivisione dei successi della stagione turistica e alle strategie di sviluppo turistico a lungo termine.

Ha richiamato l'importanza del lavoro sinergico svolto da Comuni, operatori turistici, imprese e cittadini, sottolineando come il riconoscimento delle Bandiere Blu sia il frutto di un impegno congiunto. Questo impegno è orientato alla tutela del patrimonio naturale, alla garanzia di una qualità dell’accoglienza elevata e alla promozione della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nel territorio, elementi fondamentali per il successo del turismo.

Un elemento distintivo evidenziato nel messaggio della Regione è il primato nazionale delle Marche nella concentrazione di Bandiere Blu, in rapporto all’estensione del suo litorale. Questo dato conferma la continuità qualitativa dell'intera costa marchigiana, rafforzando l'immagine della regione come destinazione di eccellenza.

L’attrattività delle Marche è in costante crescita, posizionandosi tra le regioni italiane che registrano i migliori incrementi di arrivi e presenze, come indicato da un report del Ministero del Turismo. Il presidente ha ribadito l'intenzione di continuare a investire in qualità, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze, elementi chiave per un turismo sempre più apprezzato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Ha concluso affermando che le strategie di sviluppo turistico “continuano a regalarci” importanti soddisfazioni.