Le guide escursionistiche ambientali valdostane Nerinka Quadrelli e Davide Dacunto, fondatore di Guide Trek Alpes, hanno intrapreso un significativo viaggio di tre mesi attraverso il Nord Europa. La notizia, diffusa da Aosta il 21 settembre 2026 alle 19:44, mette in luce l'ambizioso obiettivo di questa spedizione: esplorare a fondo territori meno battuti e individuare con cura nuovi itinerari di visita, distanti dai circuiti turistici più frequentati. Questa iniziativa si pone come una risposta concreta al fenomeno dell'overtourism, cercando di offrire esperienze più sostenibili e autentiche.
La prima e attuale tappa del loro percorso è l'Islanda, un'isola di straordinaria bellezza naturale. L'itinerario completo, attentamente pianificato, prevede anche l'esplorazione della Cornovaglia, delle remote isole Faroe, della Danimarca e dell'iconico arcipelago norvegese delle Lofoten. La scelta strategica di queste destinazioni nel Nord Europa mira a sviluppare proposte escursionistiche innovative, in luoghi che promettono un'immersione profonda nella natura, lontano dai consueti affollamenti turistici.
Alla scoperta di percorsi inediti nel Nord Europa
La ricerca e la mappatura di nuovi itinerari rappresentano il cuore pulsante di questa esperienza intrapresa dalle guide valdostane. Il programma, che si estende per l'intera durata di tre mesi, abbraccia diverse aree insulari e costiere del Nord Europa.
Dalle atmosfere selvagge e uniche di Islanda, isole Faroe e Lofoten, il viaggio prosegue con tappe altrettanto significative in Cornovaglia e Danimarca, delineando un percorso studiato per offrire alternative valide e stimolanti al turismo di massa.
Nerinka Quadrelli e Davide Dacunto, professionisti esperti nell'ambito dell'escursionismo ambientale, dedicano la loro attività all'esplorazione diretta e meticolosa dei luoghi. La selezione di tracciati che possano rimanere autentici e fuori dai circuiti turistici più battuti è una priorità assoluta per loro. Il coinvolgimento di Dacunto con Guide Trek Alpes rafforza il carattere professionale e l'esperienza consolidata di questa iniziativa, che affonda le sue radici in Valle d'Aosta e si proietta verso l'accompagnamento consapevole in ambiente naturale.
Le sfide attuali per il settore alpino
Il tema degli itinerari alternativi e la ricerca di nuove prospettive per l'escursionismo si inseriscono in un contesto più ampio e complesso che riguarda l'intero settore della montagna valdostana e alpina. Le guide alpine, infatti, hanno segnalato una stagione estiva particolarmente difficile sull'arco alpino. A Courmayeur, il 6 agosto 2026, sono stati evidenziati problemi di notevole entità: il caldo intenso e prolungato, lo zero termico che si mantiene spesso oltre i 4.000 metri di quota, la progressiva e allarmante fusione dei ghiacciai, l'apertura di nuovi e pericolosi crepacci, e il deterioramento del permafrost sono tutti fattori critici che stanno rendendo molti percorsi tradizionali di alta montagna sempre più rischiosi o, in alcuni casi, del tutto impraticabili.