La 21ª edizione di Gusti di Frontiera si terrà a Gorizia da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026. Presentata il 14 settembre in municipio, la rassegna trasformerà il centro cittadino con circa 300 stand e 17 Borghi tematici di cucine internazionali. Valorizzando l'identità internazionale di Gorizia, l'evento promuove il confine come luogo di incontro e la tavola come mezzo di relazione. Proposte italiane, austriache e asiatiche. Inaugurazione il 24 settembre alle 18 in piazza della Vittoria.

Borgo Borderless e connessioni transfrontaliere

Il Borgo Borderless, realizzato con Nova Gorica in piazza Transalpina/Trg Evrope, aprirà il 25 settembre alle 18.

Offrirà enogastronomia, musica e attività per bambini. Un trenino turistico gratuito collegherà Gorizia e Nova Gorica da venerdì a domenica, rafforzando il legame transfrontaliero.

In piazza della Vittoria, il truck "Io sono Friuli Venezia Giulia" proporrà il programma "Confini che uniscono". Tra gli appuntamenti: il 25 settembre un dialogo musicale con Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival; sabato 26 settembre alle 11, Toni Capuozzo condurrà l'incontro "Le frontiere che uniscono". Nel pomeriggio, i sindaci di Pordenone e Gorizia discuteranno di "Gorizia e Pordenone, investire in cultura", in un simbolico passaggio di testimone tra le Capitali della Cultura.

Attrazioni, mobilità e impatto turistico

Durante Gusti di Frontiera, saranno visitabili la Digital Art Gallery in piazza della Vittoria, il Castello di Gorizia, la Sinagoga e la mostra "Lasciapassare/Prepustnica" al Palazzo Attems Petzenstein. Potenziati i collegamenti ferroviari per gestire l'atteso afflusso di centinaia di migliaia di visitatori. L'evento contribuisce alla crescita turistica di Gorizia, con presenze aumentate del 25% nel 2025 rispetto al 2024 e del 118,8% rispetto al 2019.