La Provincia autonoma di Bolzano e la Regione Lombardia rafforzano i collegamenti autobus transfrontalieri verso il Passo dello Stelvio. L'iniziativa, frutto della collaborazione, mira a potenziare il trasporto pubblico nell'area di confine tra Alto Adige, Lombardia e Svizzera. Dall'8 settembre 2026, le corse sul versante lombardo aumenteranno da due a cinque collegamenti giornalieri. Il versante altoatesino mantiene le dieci corse quotidiane verso il valico.
Il Dipartimento provinciale Infrastrutture e Mobilità ha inquadrato l'incremento delle corse come azione concreta nella collaborazione con la Lombardia.
L'intervento riguarda i servizi diretti al Passo dello Stelvio, con incremento specifico dell'offerta lombarda. L'assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, ha definito l'iniziativa un "passo avanti concreto" per la mobilità transfrontaliera, sottolineando che il potenziamento autobus è immediatamente realizzabile nell'area della Terra Raetica.
Prossimo obiettivo: la Svizzera
Dopo il potenziamento tra Alto Adige e Lombardia, il Dipartimento provinciale Infrastrutture e Mobilità ha individuato il prossimo obiettivo: migliorare le connessioni con la Svizzera. L'attenzione si concentra sulla tratta da Santa Maria in Val Müstair, nel Canton Grigioni, verso il Passo dello Stelvio. Per questa direttrice, l'offerta passerà dagli attuali due a cinque collegamenti giornalieri, per ottimizzare tale mobilità.
Alfreider ha collegato i bus alla visione di mobilità transfrontaliera nella Terra Raetica, menzionando il lavoro a lungo termine per collegamenti ferroviari. L'intervento immediato resta focalizzato sui servizi su gomma. L'assessore regionale lombardo ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha sottolineato l'impegno della Regione per la mobilità sostenibile e il potenziamento del trasporto pubblico. Lucente ha evidenziato l'importanza dell'integrazione tra diverse modalità di viaggio nell'Alta Valtellina, per un sistema di trasporto più efficiente.