Il Cammino Grande di Celestino, un nuovo itinerario culturale di circa 90 chilometri, è stato ufficialmente presentato il 29 settembre 2026 presso la Badia Morronese a Sulmona. Questo percorso ripercorre le orme di Pietro da Morrone, figura storica poi divenuta Papa Celestino V, noto per il suo celebre «gran rifiuto». L'itinerario rievoca il viaggio compiuto nel luglio del 1294 dall'eremita della Maiella, Pietro Angeleri, che dal Morrone si diresse verso L'Aquila per la sua incoronazione pontificia.
Il tracciato si snoda attraverso paesaggi suggestivi, attraversando l'altopiano aquilano, la Valle dell’Aterno e la Valle Subequana.
La presentazione a Sulmona ha rappresentato un momento significativo, riunendo le istituzioni, gli enti e gli amministratori dei territori coinvolti, sottolineando l'importanza di un percorso che valorizza le aree interne dell'Abruzzo attraverso il ricco patrimonio storico e culturale legato alla figura di Celestino V.
Dettagli del Percorso: Tappe, Comuni e Finanziamenti
Il Cammino Grande di Celestino si estende per circa 90 chilometri ed è strutturato in quattro tappe principali, affiancate da due varianti che offrono ulteriori possibilità di esplorazione. L'itinerario coinvolge complessivamente 19 Comuni, creando un legame territoriale profondo. Tra questi figurano L’Aquila, Ocre, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Acciano, Molina Aterno, Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Raiano, Corfinio, Roccacasale, Pratola Peligna e Sulmona.
L'intero progetto ha beneficiato di un finanziamento di un milione di euro, erogato nell'ambito della Misura A del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr. Questa iniziativa si inserisce in una visione più ampia di sviluppo territoriale, facendo parte di una rete di circa 400 chilometri che include anche il Cammino tra i Vestini, il Cammino della Baronia e il Cammino dei Francescani. L'obiettivo è promuovere la mobilità lenta e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico delle aree interne.
Infrastrutture e Servizi per i Camminatori
Per garantire la fruibilità e la sicurezza del percorso, sono stati eseguiti importanti lavori infrastrutturali. Questi hanno incluso la sistemazione dei sentieri esistenti, la riapertura di tratti precedentemente impraticabili e un'accurata pulizia della vegetazione arbustiva.
Lungo il tracciato, sono state installate centinaia di placche segnavia, 131 paline segnaletiche e 47 paline dedicate a specifici punti di interesse storico e naturalistico.
A completamento dell'offerta per i visitatori, l'intervento ha previsto la creazione di 20 aree di sosta attrezzate per i camminatori, oltre a un'area di sosta specificamente progettata per essere accessibile a tutti. Sono state inoltre posizionate 15 bacheche informative per arricchire l'esperienza dei pellegrini e 13 colonnine di ricarica per e-bike, rendendo il Cammino Grande di Celestino un'esperienza moderna e inclusiva per gli amanti del turismo lento e della scoperta del territorio abruzzese.