L'alpinista Reinhold Messner ha rilanciato a Bolzano, il 9 ottobre 2026, una proposta per contrastare l'overtourism nelle Dolomiti. Il suo "sistema a slot" mira alla gestione preventiva degli accessi, da estendere all'intera area dolomitica, non solo all'Alto Adige. I visitatori dovrebbero scegliere un ticket o una fascia di accesso prima del viaggio, come la Val di Funes.
Il meccanismo prevede che, se una valle risulta satura, l'accesso per quella giornata non sia più consentito con nuovi biglietti. Ad esempio, se la Val di Funes fosse piena già alle dieci del mattino, non sarebbero disponibili ulteriori ingressi per quel giorno, o per il successivo.
Questo sistema indirizzerebbe i visitatori verso località meno affollate, favorendo una distribuzione più ampia tra le diverse aree dolomitiche.
Coordinamento per Trentino e Bellunese
Messner lega la proposta a un coordinamento tra Alto Adige, Trentino e Bellunese. La gestione dei flussi, a suo avviso, non dovrebbe limitarsi alla singola valle o provincia, ma coinvolgere tutte le Dolomiti. L'alpinista ha richiamato la necessità di un approccio comune: "Bisogna affrontare il problema insieme." Il Bellunese, con meno ospiti, è indicato come possibile destinazione per ridistribuire i visitatori in eccesso dalle zone più congestionate.
Messner ha ricordato di aver segnalato il sovraffollamento nella sua valle natale, la Val di Funes, già due decenni fa, in particolare a Santa Maddalena, forte richiamo turistico.
Secondo l'alpinista, la tecnologia rende praticabile un sistema di prenotazione e distribuzione dei flussi; l'intelligenza artificiale è indicata come strumento utile per gestire le disponibilità e orientare le scelte prima della partenza.
Biglietto e incassi per il paesaggio
La proposta include l'introduzione di un biglietto.