Terribile notizia giunge dalla regione Calabria ed in particolare dalla provincia di Cosenza. Una violenta rapina è stata effettuata nella villa di due medici. I ladri, oltre ad aver svaligiato la casa, hanno anche minacciato gli abitanti con una pistola. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno provveduto a ricostruire la dinamica del triste avvenimento.

Coppia minacciata con una pistola

Il tutto è avvenuto nella notte tra l'8 e il 9 marzo 2016 nel comune di San Fili, sito nella provincia di Cosenza. Qui una coppia, residente in una villa, è stata raggiunta dai ladri armati di pistola. In casa erano presenti il dottor Eugenio Mirabelli, che opera nel poliambulatorio di Rende, la moglie Fiorella Falcone, medico nell'Asp e il figlio di 27 anni.

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All'arrivo dei ladri, la coppia stava ancora dormendo. I malviventi hanno così puntato la pistola alla tempia dell'uomo minacciandolo di morte se non avesse consegnato i soldi. Il medico ha cercato di mantenere la freddezza e così ha consegnato gioielli, oggetti preziosi presenti in casa e ha aperto anche la cassaforte. La paura però è stata notevole anche perché hanno davvero rischiato la vita.

Si tratterebbe di una banda di origini slave

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Rende che hanno cercato di identificare i responsabili. Dalla voce e dall'accento che hanno usato con i due medici, le forze dell'ordine hanno concluso che si trattava di ladri di origini slave. Inoltre le modalità della rapina hanno fatto intuire che si trattasse di una banda esperta e che operava nel nord est d'Italia.

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Le forze dell'ordine hanno anche scoperto le modalità di accesso alla villa. I ladri infatti hanno serrato le inferriate presenti per poter entrare. I carabinieri inoltre hanno raccolto tutti gli elementi necessari ed hanno raccolto anche delle impronte digitali per risalire agli autori della rapina. Inoltre si sta cercando di quantificare l'ammontare del denaro rubato e il valore dei preziosi sottratti. Ulteriori dettagli sulla vicenda emergeranno nelle prossime ore. #Cronaca Cosenza