Annualmente in Italia vengono uccise tante donne da chi professa di amarle. Migliaia invece i casi di violenze, subite all'interno dell'ambiente domestico, che vengono denunciate dalle donne, convinte a mettere fine ad una relazione di coppia 'malata'. Tra femminicidio, violenze e molestie varie [VIDEO], nell'ultima annata le notizie di cronaca hanno raccontato migliaia di casi, finiti più o meno bene, nel nostro Belpaese. All'estero la situazione non è migliore, visto che in alcuni paesi il numero dei casi di violenze generiche ai danni della figura femminile è di gran lunga superiore a quello nostrano e il caso della giovane Adolfina lo conferma: ecco cos'è accaduto in Paraguay.

Ennesimo caso di violenza

Tragiche notizie arrivano dal Paraguay, in particolare da una zona nei pressi di Asuncion. Protagonista della vicenda è una giovane donna, Adolfina Camelli Ortigoza di 21 anni, che ha subito maltrattamenti davvero penosi da parte del marito. La follia non ha confini, visto che l'uomo, Pedro Heriberto Galeano, ha picchiato la propria compagna per ogni MI PIACE (like) ricevuto sul proprio profilo Facebook. Ogni volta che un conoscente, amico, o chiunque fosse nella cerchia delle amicizie sul noto social network lasciava il proprio like, la povera Adolfina subiva una #violenza che, ripetuta giorno dopo giorno, l'ha portata quasi a perdere la vita, nonostante moralmente sia stata distrutta da tempo dal marito che aveva deciso di sposare anni prima in Paraguay.

La tragica storia di Adolfina Camelli Ortigoza

A riportare l'accaduto ci ha pensato il Daily Mail, che ha anche pubblicato online le foto della giovane donna maltrattata. Pare che Pedro Heriberto Galeano si sia condannato con le proprie mani, considerando che alcune foto della donna venivano pubblicate online: scatti che raffiguravano il viso di una ragazza praticamente tumefatto, visto che ad ogni 'insignificante' like la giovane riceveva pugni. Violenze durate per chissà quanto tempo [VIDEO], terminate grazie all'intervento del papà di Pedro, che ha denunciato il figlio dopo aver manifestato i primi sospetti. Dopo le cure del caso, la donna non si è del tutto ripresa fisicamente, mentre il marito si trova in carcere. Si attendono ulteriori dettagli, con le forze dell'ordine che stanno cercando ulteriori informazioni sui maltrattamenti e le violenze subite dalla donna originaria del Paraguay. #violenza sulle donne